martedì 22 agosto 2017

Cosa vedere e cosa fare a Budapest

Stai partendo per Budapest e ci starai pochi giorni? Ecco qui i miei 5 veloci consigli che puoi utilizzare come spunto per organizzare la tua visita nella capitale ungherese!


BUDAPEST (credit: www.salutida.com)

1) Partecipa al Free Walking Tour di Budapest 

Cosa sono i Free Walking Tour?
Sono dei tour gratuiti organizzati da associazioni del posto che vi portano in giro (a piedi) dalle 2 alle 3 ore (dipende dalla città) per il centro. Le guide sono solitamente del posto, molto alla mano e preparate.
Con questi tour avrete modo di "entrare in confidenza" con la città, gli spazi e i posti da visitare (eventualmente da poi appronfodire in un secondo momento rispetto alle vostre preferenze). Super utilissimo per ottimizzare i tempi (e quindi ancora più indicato se starete solo 2 giorni nella capitale ungherese)
A fine tour vi verrà richiesta una mancia del tutto volontaria (se non volete lasciare niente siete liberi di farlo, ma vi consiglio di premiare la buona volontà di queste associazioni).
La parte, a mio parere, più interessante di queste iniziative è che puoi interagire con le guide del posto che possono farti scoprire luoghi a cui da solo non avevi pensato, o indirizzarti verso un ristorante meno turistico ma di qualità dove assaporare le specialità del posto (come mi è capitato in questo viaggio). Insomma, l'interazione umana non ha prezzo!

Nel caso di questo tour, c'è la possibilità di partecipare anche a quello in lingua spagnola (per chi non avesse dimestichezza con l'inglese e trovasse più confortevole una lingua più simile all'italiano).

Oltre al tour "basic" (che è quello che io vi consiglio) a Budapest è possibile fare anche i tour più specifici nel quartiere ebraico o quello che ripercorre gli anni del comunismo. 
Non mi dilungo oltre e vi lascio al link del loro sito ufficiale ed alla pagina di recensioni su tripadvisor.

2) Vai alle terme 

Se vai a Budapest non puoi non andare alle terme! La maggior parte delle piscine sono ad acqua calda, ma essendo perlopiù coperte, potrete andarci anche d'estate (io sono stata ad Agosto). Sicuramente, nei mesi autunnali le terme calde hanno un sapore diverso.
Le più famose sono i bagni Széchenyi, alle quali non sono andata perchè caldamente sconsigliata dalla guida (vedi punto 1 di questo post ). Nel mese di agosto, complice anche lo Sziget, Budapest è piena di gente, e quindi andare nelle terme più sponsorizzate in qualunque guida turistica (e online) significava andare in mezzo alla ressa di gente (concetto del tutto opposto al relax che un bagno termale dovrebbe regalare).

Sono andata alle Gellért, altrettanto famose, in stile liberty ma meno affollate delle Szécheny e alle Velj Bei che ho adorato ma, andiamo per ordine.

Le Gellért costano quanto le Szécheny (circa 17 euro), hanno due piscine 
esterne e numerose interne, sia calde che fredde. La particolarità sta nella 
struttura, in stile Art Noveau.
Chiude alle 20 di sera e col biglietto pagato si può stare quanto si vuole. E' 
aperta ad entrambi i  sessi contemporaneante (aspetto da non dare per scontato,
a Budapest ci sono terme che consentono l'entrata solo a un sesso a seconda 
dei giorni).

Le Velj Bei (o Császár Bath) sono meno famose e un pochino fuori il centro "standard" e ci sono state consigliate dalla nostra guida (vedi sempre il punto 1 di questo post). Sono le terme turche più grandi ed antiche di Budapest. Iniziamo col prezzo: economico (9 euro per tre ore); inoltre è possibile prenotare dei massaggi da 15-30-60 minuti a prezzi più che ragionevoli. E' rilassante (essendo meno famose delle precedenti terme e limitando il tempo di permanenza, è possibile godersi un relax estremo). All'interno, oltre alle piscine di acqua calda, ci sono numerose saune, una Jacuzzi e il percorso Kneipp. Insomma, se cercate una SPA rilassante ed economica, eccola qua. Per raggiungerla, dal centro è agevole, basta prendere un autobus (è inutile spiegarvi come ho fatto io, ragionate sulla posizione del vostro hotel e chiedete a Google Maps :) )

3) Sali fino alla Statua della Libertà per un panorama mozzafiato 
La statua della libertà non è solo a New York ma anche a Budapest. Si chiama Szabadsàg-szobor ed è situata in alto in alto sulla collina Géllert...esatto, Géllert, come il nome delle terme (vedi punto 2). Infatti, dalle terme vi è un sentiero (tutto in salita, quindi tanta pazienza, fiato e scarpe comode) che vi porterà sotto la statua. Io ho preferito andare prima alle terme e poi uscire per godermi il tramonto dal punto strategico. In alternativa, se vi accontentate della visione diurna, potreste prima salire sulla collina e, al ritorno, fermarvi a rilassarvi alle terme ;)
Il monumento è imponente, ma ciò che veramente vale la sfacchinata è il panorama che si gode. Stupendo il Danubio al tramonto che divide Buda e Pest. 


4) Night Life a Pest 

martedì 21 marzo 2017

Gli interminabili - Razionalizzazione dello shopping compulsivo nel make up

Da shopaholic compulsiva ho ormai messo la testa a posto da un pò di anni: cerco di acquistare l'indispensabile (ovvero ciò che finisco), concedendomi ogni tanto qualche extra (ultimamente il mio debole sono le tinte labbra e non riesco a resistere a provare una marca nuova di cui ho sentito parlare molto bene nel web).
Ad ogni modo, in quest'ottica dell'usare-usare-usare (e poco acquistare) mi sono resa conto di quali sono i prodotti di make up che è più difficile terminare e che, quindi, è meglio non accumulare ossessivamente perchè poi smaltirli diventa difficoltoso anche utilizzandoli giornalmente.

Ma iniziamo con quella che io reputo "La lista degli Interminabili":

BLUSH

Solitamente, le confezioni dei blush contengono così tanto prodotto che, faccio veramente fatica a finirne uno. Sto utilizzando da + di un anno un blush di una vecchia collezione PUPA e nonostante sia bello scavato, la fine è lontana.
Se penso a tutti i blush che ho da parte non so veramente quando riuscirò a terminarli tutti.

martedì 7 marzo 2017

Mira Sofia - Weekend Low Cost in Bulgaria

Era tanto tempo che volevo iniziare a scrivere di viaggi sul blog.
Negli ultimi anni ho avuto modo di viaggiare molto e, con la pratica, ho affinato le mie capacità di organizzazione low cost che, di questi tempi, è una buona condotta da seguire per cercare di non spendere troppo ma godersi tutto ciò che il mondo ha da offrire.
Infatti, se opportunatamente organizzati e con senso d'adattamento, si riesce a viaggiare all'estero spendendo meno di quanto si spenderebbe per un weekend in un B&B in Italia.

La prima città di cui vi voglio parlare e della quale sto diventando la massima esperta nei consigli di viaggio (sono già 4 le persone che mi vengono a chiedere consigli su questa meta) è SOFIA in Bulgaria.

Una meta solitamente poco presa in considerazione ma che in realtà riserva belle sorprese con una spesa minima io infatti ho volato e soggiornato a Sofia in coppia a 47 euro cadauno per un weekend (venerdì-sabato-domenica). Esatto, con 47 euro ho preso l'areo, ho dormito e sono ritornata in Italia.

IL VIAGGIO - ITALIA-BULGARIA
Sofia è una di quelle città che si trovano facilmente tra le destinazioni low cost di Ryan Air e Wizz Air. Approfittando di un periodo di scontistica su Wizz Air, ho preso un biglietto A/R a 30 euro per un weekend di gennaio 2017. Partenza nel primo pomeriggio e ritorno la domenica successiva all'ora di pranzo. Insomma, un weekend corto ma più che sufficiente per godersi la città.

Per quanto riguarda il trasporto dall'aeroporto al centro città ci sono molte opzioni.

  • I taxi sono economici per noi italiani in quanto la loro moneta vale circa 50 centesimi ma attenzione ai tassisti, non tutti sono onesti e potreste ritrovarvi a pagare cifre differenti per lo stesso tragitto. Se siete più di 2 vi consiglio il taxi (con tanto di tassametro ma, nel caso non lo trovaste e vi chiedessero più di 15 LEV lasciate perdere e cercate un altro taxi).

  • In coppia, una valida alternativa è lo stand "Choice Rent a Car" che troverete in aeroporto una volta atterrati. Ci sono dei mini-pulmini che vi porteranno fin sotto l'hotel a 3 euro a testa (circa 6 LEV). Il servizio è spartano e non parlano benissimo l'inglese, ma se avete un foglio di carta con l'indirizzo esatto dell'hotel basterà mostrare quello per farvi portare comodamente in hotel e risparmiare senza fare troppi trasbordi come accadrebbe con i mezzi pubblici. Questo servizio lo consiglio solo per l'andata perchè, per il ritorno, abbiamo provato a prenotare un appuntamento ma il loro pessimo inglese non gli ha consentito di rimettersi in contatto con noi e abbiamo perciò preso un comodo (e onesto) taxi (15 LEV).

giovedì 29 dicembre 2016

Make up - Best Of 2016

Era tantissimo tempo che non facevo un Best Of dell'anno. Ecco qui i prodotti che ho utilizzato in questo 2016 e che mi hanno convinto al 100% :)



Viso

Fondotinta - Vitalumière Aqua di CHANEL



L'unico difetto di questo fondotinta è il prezzo! 30 ml per 41 euro! Io l'ho preso sfruttando il mio buono di 30 euro per il mio compleanno da Sephora pagandolo solo 11 euro. Ad ogni modo è stato amore a prima stesura. Super leggero, idratante (caratteristica importantissima in questo periodo della mia vita in cui ho la pelle un pò secca), facile da stendere, fattore di protezione solare 15 e modulabile. Non avendo (per fortuna) molte imperfezione della pelle da camuffare, questo fondotinta si è rivelato perfetto per me.
Sconsigliato perciò a chi ha la pelle grassa e a chi vuole un effetto più coprente. Per tutte le altre, dategli una possibilità.

martedì 27 dicembre 2016

2016, Il blog e qualche considerazione...

Rieccomi qui, come ogni anno a dicembre a tirare le somme di questo blog e non solo.

Il mio Blog

Rispetto al decadimento degli anni passati, quest'anno ho postato 12 volte, una media di una volta al mese, decisamente un passo in più rispetto al passato.
La "movida" su questo blog non è ai suoi massimi splendori del 2012, ma non importa, non lo mollo:).

Buoni propositi per l'anno nuovo: scrivere sicuramente di più e utilizzare snapchat (che può essere molto utile per creare un contatto più diretto con voi altre).

Shopping Mania

E' ormai sotto controllo da anni. Quest'anno ho acquistato pochissimo e, quel poco, quasi completamente con sconti, offerte e carte regalo.
Una manna dal cielo è stata sicuramente la MyBeautyBox che, approfittando di un ottimo codice sconto, mi ha permesso di ricevere per 6 mesi, 6 scatole "misteriose" con prodotti di vario genere, facendomi scoprire in alcuni casi dei marchi a me sconosciuti ma molto validi.

Make up Community


Approccio alla community del make up per questo 2016?
Silenzioso per lo più. Commento poco ma leggo e seguo con una frequenza accettabile (nè troppo poco, nè troppo assiduamente).

Jeffree Star
YOUTUBE: Seguo soprattutto youtuber straniere (in primis Jeffree Star per il quale ho sviluppato ormai un amore, a seguire le intramontabili pixiwoo, nikkietutorial e qualcosa di Emily Noel83). Tra le italiane rimango una fedelissima di Chiara/Chiore83, ormai una delle pochissime veramente genuine nella community italiana. Ho riscoperto anche con piacere Hornitorella che, tra l'altro, mi ricorda il mio unico giveaway mai vinto online :).


INSTAGRAM: instagram è un altro social niente male per la community del makeup. Amo seguire
profili di mua internazionali. Per quanto riguarda le blogger/youtuber nostrane, Serena/SirioMakeup, Robyberta e LeCoseDiKikka sono i tre profili più "cuoricinati" dalla sottoscritta.