mercoledì 28 dicembre 2011

Diamoci un taglio!

Lo ammetto, ero in piena fase cazzeggio su google. E così dalla notizia di Katy Perry che se ne va alle Hawaii senza il marito mi è venuto in mente questa velocissima riflessione: ma certi uomini "vip" non farebbero meglio a dare un taglio alle loro folte chiome?
Insomma, non amo particolarmente gli uomini con i capelli più lunghi dei miei, ed in molti casi la chioma più corta ha decisamente giovato (vedi il caso di Antonio Banderas o Brad Pitt, rimangono sempre dei gran bei figlioli, ma il capello lungo li svilisce), ma certe volte non capisco perchè c'è chi si ostina a tenerli lunghi.

Colui che mi ha fatto venire in mente ciò è, per l'appunto, il marito di Katy Perry, Russel Brand!


Quest'uomo è tutto un pelo! Ok, sarà il suo stile rock, ma io una tagliatina a quei capelli ce la darei, secondo me lo imbruttiscono. Lascerei la barbetta ma i capelli proprio no...voi che ne dite?

Un omino che invece mi è sempre piaciuto e che da qualche tempo ha iniziato a portare (purtroppo) i capelli lunghi è Ashton Kutcher

Per quanto io lo consideri comunque un gran bel pezzo di figliolo, Ashton, torna al taglio precedente!! Lo stile "Gesù Cristo" ti invecchia e non mostra il tuo bel visetto;)


E voi che ne pensate?;)

martedì 27 dicembre 2011

Letture Random: "Elizabeth" di Randy J. Taraborrelli

Era davvero tanto tempo che un libro non mi prendesse al punto di chiudermi letteralmente su di lui, ignorare l'esterno e divorare pagina dopo pagina la storia raccontata. Forse è anche per questo motivo che negli ultimi anni ho smesso di leggere come una volta: io nei libri mi ci perdo, inizio a leggere e non riesco a smettere e, per una divoratrice di libri come me, diventa poi difficile fare tutto il resto;) Comunque, il libro in questione non racconta una storia, ma la vita di una persona realmente esistita, Elizabeth Taylor.
"Elizabeth" di Randy J. Taraborelli (noto biografo delle star, ha scritto le bio della Taylor, della Monroe, D. Ross, ecc....) è un libro ben scritto e la vita della Taylor è un film. Quando ho finito il libro ho fatto quasi fatica a pensare che tutti gli avvenimenti raccontati erano realmente accaduti a quella donna. Gli amori, la fama, i gioielli e le tante tante malattie che hanno costellato la vita della Taylor.
Dico la verità, non mi sono mai interessata più di tanto alla vita di E. Taylor, i primi ricordi che ho di lei è quello di una signora di una certa età che sposò un muratore (l'ottavo matrimonio, avvenuto nei primi anni 90 e per questo motivo, ricordabile dalla sottoscritta). La vidi nei "Flintstones" e qualcosina qua e là. Col crescere e con la mia passione nata verso i 18 anni per la vecchia Hollywood (ed in particolare per M. Monroe), non ho potuto non iniziare a vedere alcuni suoi film come "Cleopatra", "Un posto al sole", "Assassinio allo Specchio" (quest'ultimo però nasce da una mia altra passione, i gialli di Agatha Christie), ecc..
Dopo la sua morte avvenuta quest'anno si sono moltiplicati i libri sulla sua vita ma ancora non avevo trovato quello che mi ispirasse una lettura. Diciamoci la verità, al di là della sua fantastica vita artistica, volevo capire come avesse fatto a sposarsi ben 8 volte, di cui due con la stessa persona, Richard Burton! L'altro giorno da Mondadori mi è capito questo libro sotto gli occhi, in realtà è stato pubblicato nel 2006 e mi era già capitato di vederlo in libreria, ma l'altro giorno mi sono detta "ma sì, leggiamolo".
Ho iniziato a leggerlo la scorsa notte e, in meno di 24 ore ho divorato le 400+ pagine che lo componevano. Una vita vissuta a mille, davvero. Quando ho terminato la lettura ho conosciuto meglio questa grande attrice, mi sono resa conto che di 8 matrimoni solo due erano quelli che hanno veramente contato qualcosa (Richard Burton e Mike Todd) e che un amore come quello tra lei e Burton è stato tanto bello e romantico quando autodistruttivo per entrambi...ma che ne è valsa la pena di essere vissuto.
Sicuramente il libro avrà la sua parte di cose "romanzate" ma da come ho capito informandomi sull'autore, si tratta di un biografo che cerca di tenersi quanto più possibile attinente alla realtà dei fatti.
Insomma, se volete conoscere un pochino di più Elizabeth Taylor, vi consiglio questo libro :)