lunedì 29 ottobre 2012

Tag(?) - Quando tutto cominciò...(my make up story)

Ormai il popolo delle make up addicted è vasto e vario ma, scavando nel profondo, quando abbiamo iniziato ad avvicinarsi al makeup?
Questa domanda mi echeggiava nella mente e ho deciso di rispondere al quesito in un post sul blog.
Oggi come oggi, le adolescenti degli anni 2010+, sono sicuramente molto più sveglie e hanno molta più manualità in campo di make up e capelli, aiutate anche dal boom di YouTube che ha permesso a tutte noi di imparare tante cose nuove per valorizzarci al meglio.
Una buona fetta di guru sono più o meno della mia generazione (le nate negli anni 80 per intenderci;)) e noi, all'età di 15/16 anni, avevamo le idee sicuramente più confuse.
Per quanto mi riguarda, ho iniziato ad avvicinarmi al make up verso i 18 anni, (mese meno, mese più), a parte qualche simpatico esperimento fatto precedentemente con strani ombretti in gel pieni zeppi di glitter da mettere sulla palpebra mobile. Unica eccezione la passione per le unghie colorate, ho iniziato infatti a mettere smalti di ogni colore già dai 13 anni (ve li ricordate gli smalti di Cioè? Ecco!).
Dicevamo, verso i 18 ho iniziato a truccarmi, o meglio, c'era chi mi obbligava a truccarmi;)
La mia è stata perciò una passione scoppiata tardi, forse perchè a casa mia non ho madri o nonne che hanno mai osato con trucchi vistosi o altro.
Fin dai miei primi tentativi però mi è sembrato come se "stessi giocando in casa", insomma, rispetto ad altre mie coetanee che magari si truccavano da molto più tempo, ho sempre avuto un qualcosa in più e le cose mi sono sempre risultate abbastanza più "facili" (ma sì, me la canto e ma la suono da sola! Vabbè, per intenderci, la gente mi chiedeva "come hai fatto" oppure "mi trucchi a capodanno?" o anche "ma te ti trucchi bene", prima che ci fosse la mia full immersion una volta scoperto YT).

E qui, un paio di domande a cui risponderò e che giro anche a voi, così da avere un confronto e conoscerci meglio.
  1. Le prime marche cosmetiche ho conosciuto ed utilizzato.
  2. Il mio primo look della serie "cavallo di battaglia".
Risposta 1
Le prime marche ho iniziato ad usare sono state Pupa, Avon e L'Oreal.
L'Oreal perchè la più diffusa, magari mi capitava di usare uno dei (pochi) trucchi di mia madre che possedeva appunto qualcosina di quella marca.
Le marche che invece conoscevo di più erano Pupa che con le loro trousse particolari erano il regalo desiderato di tutte le ragazze che si avvicinavano al makeup, ed Avon.
Quando avevo 18 anni (parlando così sembro un'anziana che parla dei bei tempi andati), fecero uscire delle trousse dedicate alle favole ed a me ne regalarono due, una con le sembianze di cappuccetto rosso e l'altra con le sembianze di pinocchio.
La prima l'ho utilizzata fino all'ultimo granello di polvere (la potete vedere nell'immagine a lato, l'ho ritrovata online;)). La seconda un pò di meno, ma comunque entrambe rappresentavano il pezzo forte della mia "dotazione" in fatto di make up.
L'altra marca invece è stata Avon, sia perchè la usavano alcune mie vecchie amicizie, sia perchè c'era una mia conoscenza che faceva la rappresentante, e quindi mi faceva vedere tutti i prodotti in anteprima e via dicendo;)
In questa maniera ho conosciuto molto bene i prodotti avon, scoprendo prodotti buoni e meno buoni, tra quelli che adoravo c'erano le matite nere della linea ColorTrend(che scrivevano un sacco!!!) e due prodotti che ho visto vendono ancora, sulle tonalità della terra che stavano benissimo con l'abbronzatura (cosa che non riesco più a curare da quando ho iniziato l'università e poi a lavorare, anzi, secondo me sto perdendo colore anno dopo anno;P).
Quindi, le marche con cui ho iniziato a truccarmi nella mia adolescenza sono state Avon e Pupa.

domenica 14 ottobre 2012

Recensione Nail polish remover pen di Essence

 Questa volta parliamo di un prodotto per le unghie e le amanti dello smalto, la Nail Polish Remover Pen di Essence che non è da confondere con la Nail Polish Corrector Pencil sempre di Essence. I due prodotti sono simili nel packaging e nella funzione ma non sono lo stesso prodotto. Se volete vedere la Corrector Pencil, vi lascio a questo post che ho trovato sul blog Crazy4Makeup che ho trovato molto utile per vedere le differenze tra i due prodotti.
Ed ora, veniamo alla mia "scheda tecnica".
Nome: Nail polish remover pen
Marca: Essence
Collezione: permanente
Categoria: penna per rimuovere lo smalto
Prezzo: 1.99 euro
Reperibilità: medio/bassa-la essence è reperibile nei negozi OVS che hanno lo stand make up.
Quantità: 3ml
Applicazione: passare la punta della penna sugli angoli delle dita dove è finito per sbaglio lo smalto. In questo modo, rimuoverete lo smalto in eccesso, rendendo la vostra manicure quanto più precisa possibile.
Mi piace: il prezzo, l'idea, l'utilità.
Non mi piace: il fatto che, non avendo la confezione delle punte di ricambio, quando si va a ritoccare degli smalti scuri, la punta si macchia irrimediabilmente, rendendola meno efficiente con i futuri smalti più chiari.
Giudizio complessivo: Buon prodotto ma non lo riacquisterò perchè, anche se si tratta di un prodotto molto economico (solo 1.99 euro) e funzionale, posso replicare il risultato semplicemente imbevendo un cotton fioc nell'acetone
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