domenica 10 novembre 2013

Decluttering a.k.a. Il pentimento di una (ex) shopaholic

Decluttering = fare spazio, liberarsi del superfluo (per vivere meglio).



Dall'America arriva il fenomo decluttering! Su YouTube è possibile vedere video di ragazze americane che, dopo anni di acquisti e accumulo di trucchi, vestiti, utensili per la cucina, ecc...ecc... hanno deciso di fare un pò di pulizia e di togliere di mezzo il superfluo. Ciò significa tirare fuori tutto quello che si è accumulato negli anni, farne una specie di inventario e buttare o regalare quello che, in molti casi, è rimasto persino imballato nella scatola. 

Allora, vorrei fare una piccola premessa: secondo me, noi donne, ce l'abbiamo proprio nel dna questo vizio di comprare comprare comprare anche quando non è necessario. Anche la donna più parsimoniosa ci casca. Mia madre non è una 'malata' di trucchi o altro, ma è più forte di lei, quando compra un latte detergente, ne prende 4 confezioni! Oppure mia nonna (una generazione a parte, una generazione che ha vissuto anche la guerra), si ritrova armadi con lenzuola o tovaglie mai aperte. 
Insomma...noi donne accumuliamo! E' un qualcosa che non si può cancellare.
Si può però limitare. Negli ultimi anni la mania dello shopping sta diventando, in alcuni casi, patologici, una vera malattia. 
La serie dei libri di 'I love shopping' ci ha fatto sorridere, ma esistono veramente persone che arrivano al punto di spendere più di quanto guadagnano. Ecco, questi sono livelli a cui non bisogna arrivare assolutamente e, se accade, si parla di una vera e propria patologia: lo shopping diventa una specie di "droga".

Ora, a parte questi casi estremi, arriviamo a esempi più concreti e meno preoccupanti...noi!;)

Io sono generalmente una persona parsimoniosa, ci penso mille volte prima di fare un acquisto ma, devo ammettere, fino ad un anno fa era abbastanza difficile trattenermi in profumeria (unico mio punto debole quando si parlava di shopping). Insomma, la carta Sephora GOLD non mi è stata inviata perchè sono simpatica, ma perchè ho speso una bella cifretta da Sephora negli anni scorsi. E fosse stato solo da Sephora! Vogliamo parlare dei sovvenzionamenti che ho dato a MAC o in qualunque altra profumeria? Ho iniziato così ad accumulare. Non ho mai speso cifre 'pericolose', nel senso che non mi sono mai indebitata nè ho speso al punto tale di non mettermi nulla da parte o dovermi privare di altre cose, ma sicuramente ho acquistato più di quanto una sola persona possa utilizzare in termini di consumo di prodotti di make up (e skin care).

L'ho fatto e non me ne pento ma, ad un certo punto, mi sono fermata. Un pò perchè, alla fine, le collezioni si ripetono (il rossetto corallo è il colore dell'estate? ma daiiiii!!), e un pò perchè, come vi ho detto, ho proprio cambiato il mio modo di vivere e così, da un giorno all'altro, mi son ritrovata a non provare neanche più piacere nel comprare un ombretto in edizione limitata (ad esempio). 

Quindi il mio 'decluttering' è avvenuto in maniera del tutto naturale. Nessuna decisione a monte, è accaduto e basta. E questo penso che sia quello che deve succedere a tutte. Non si decide a monte, deve essere una cosa così naturale che lo fai e basta, senza che questo diventi un peso.
Come quando si decide di smettere di fumare o si inizia una dieta: non si decide un giorno di 'smettere di fumare o di mangiare', semplicemente si inizia a non provare più lo stesso piacere nel fumare o nel mangiare in maniera sregolata. 

Ma analizziamo la cosa ancora più a monte. Perchè si 'diventa' shopaholic? Perchè si fuma? Perchè ci si ingozza di dolci? 
Il più delle volte dipende da un qualcosa a livello di subconscio: una situazione che viviamo male e in un certo senso ci 'sfoghiamo' in queste maniere che ci portano piacere nell'immediato. 
Come quando si passa una giornata stressante in ufficio e magari si va in palestra per scaricare la tensione. Ecco, la cosa è simile, con la differenza che la palestra porta giovamento mentre lo shopping compulsivo, al di là del piacere di possedere quella cosa in quel momento, poi si ripercuote sulle nostre finanze e nel nostro comodino (che pian piano inizierà ad essere troppo piccolo per contenere i nostri 28 blush).

Le 'dipendenze', sotto ogni punto di vista sono un qualcosa di negativo.

Io ho capito che acquistavo tanti prodotti di make up non solo perchè mi piacevano, ma perchè lo shopping mi faceva stare bene perchè, dall'altra parte, stavo vivendo una situazione che non mi faceva stare serena e, invece di affrontarla, trovavo 'consolazione' nell'acquisto di un nuovo rossetto. Una volta risolta la questione che non mi faceva stare bene, automaticamente ho smesso di fare super acquisti in profumeria.
Ciò non significa che ora non compro nulla, ma compro solo un qualcosa che mi colpisce veramente tanto o che mi serve (al momento ancora niente, ho un bel pò di cose da smaltire;)).

Recentemente ho rimesso a posto i miei trucchi, sia per fare un punto della situazione, sia per sistemarli in una maniera più ordinata. 
Non ho buttato nulla (per fortuna non è andato niente a male e le cose che non ho usato sono sigillate ed in ottimo stato), ma ho regalato un bel pò di cose a mia sorella e ad una mia amica che sicuramente li useranno più di me e ne troveranno giovamento :) Perchè tenere quella palette mai utilizzata nel cassetto se qualcun altro la può usare fin da subito? Ho anche trovato cose che mi stavano bene ma, magari, stavano meglio a mia sorella, e quindi ho deciso di darle a lei. 
Possiedo ancora molte più cose di quante siano necessarie, ma l'obiettivo è quello di usare pian piano tutto e, devo dire, ci sto riuscendo. 

Insomma, il mio è stato quasi un 'decluttering involontario'. Ovviamente, non sto dicendo che chiunque acquista un sacco di cose significa che sta vivendo un qualcosa di 'infelice' nella sua vita, anzi! Nel mio caso è stato così ma non voglio sicuramente generalizzare la cosa.

Quindi, al di là di questi consigli 'psicologici', quali sono i miei consigli pratici per il decluttering di prodotti di make up?
  1. Tirate fuori dai cassetti tutti i vostri prodotti e metteteli su un telo. Se il vostro primo pensiero sarà 'ma questo quando l'ho comprato?' oppure 'ma ho davvero tutte queste cose?', siete pronte a fare un pò di pulizia.
  2. Guardate con obiettività i vostri rossetti, gloss, fard, ecc..ecc... e chiedetevi: 'ma questo colore mi valorizza davvero?' oppure 'l'ho indossato una sola volta in 1 anno, vale la pena tenerlo? inizierò ad utilizzarlo?'. Se la risposta è NO a queste domande, valutate di regalare il prodotto a una vostra amica o parente a cui magari sta meglio. Se invece la risposta è SI, tenetelo, e magari dal giorno successivo inizierete ad utilizzarlo con una maggiore frequenza (della serie 'un tesoro ritrovato').
  3. Avete 5 matite dello stesso identico colore? Ok, 3 le potete regalare.
  4. Controllate la consistenza dei prodotti cremosi. Se li avete aperti e hanno cambiato odore/consistenza, buttateli, sono scaduti! Purtroppo è stato uno spreco, ma non potete continuare a tenerli (vi fanno male!!!).
  5. Avete tenuto anche le scatole di carta? Ok, a parte packaging molto molto particolari che vi fa piacere tenere da parte (io ho le scatoline MAC della collezione Marilyn messe da parte perchè amo collezionare oggettistica/dvd/libri sulla Monroe), buttate il resto. Occupano solo spazio e cmq sono solo scatole! 
Sono 5 consigli 'banali', ma con questi piccoli accorgimenti potrete iniziare a fare un pò di pulizia ;)

Spero di esservi stata d'aiuto o cmq d'avervi dato qualche spunto per riflettere ;)

Blog 3.5 - Make up and Life

Ok, avevo detto che ieri mi sarei dedicata al blog...24 ore di ritardo ma ci sono ;)
come l'araba fenice che risorge dalle proprie ceneri
Dall'inizio di questo 2013 sono stata molto latitante online. Il blog è stato abbandonato a sè stesso, così come la pagina FB. Insomma... sono scomparsa.
Ve l'ho già detto mesi fa quando ho provato a rientrare in questa comunità virtuale: la mia vita è profondamente cambiata in ogni suo aspetto. I ritmi, l'approccio al mondo e, in un certo senso, anche il modo di pensare, tutto è cambiato: io sono cambiata e continuo a cambiare.
Ma parliamo del make up perchè questo è il filo conduttore di questo blog.
Come vi ho detto, tutto è cambiato, ed è cambiato anche il modo di approcciarmi a questa comunità virtuale. Nolenti o volenti, questo fenomeno è diventato un vero e proprio business (e ci sta, mica è un problema), ma io non vedo questo mondo come un lavoro, per me è e rimane un hobby, una passione. Il mio lavoro è un altro, le mie specialità sono altre e il make up è il mio modo anche per 'evadere' da un tipo di lavoro che tutto è, tranne che artistico.
Per questo motivo, nel momento del mio cambiamento, è stato quasi automatico allontanarmi da questa comunità. Dovevo ben capire come volevo 'vivere' questo mondo.
Ed ora, a distanza di circa 10 mesi lo so: è una passione, è un modo per conoscere altre ragazze che condividono questa passione, è un qualcosa che mi fa stare bene, è un qualcosa che mi permette ogni giorno di avere un look diverso e di sentirmi, in un certo senso, 'diversa'.
E quindi: Il Blog? Il mondo social che mi ero costruita?
Il canale, beh, lo sapete, è chiuso da un bel pò e non ho intenzione di riprenderlo. Per avere un canale YT bisogna avere del tempo da dedicarci, ed io non ne ho. Inoltre, molti dei canali che seguivo (a parte rare eccezioni), sono diventati dei veri e propri programmi televisivi e, in un certo senso, hanno perso la spontaneità che me li faceva amare. Per questo motivo, non mi va di far parte di questo mondo perchè, per me, continua a rimanere un hobby e non un lavoro.
Il blog rimane e continuerà a rimanere aperto invece. Ma voglio gestirlo diversamente. Voglio continuare a parlare di make up e quando avrò qualche prodotto da recensire lo recensirò ma, come argomento principale, voglio parlare della vita di una donna (quasi) trentenne, un pò (tanto) imbranata, alle prese con questo pazzo mondo. Il filo conduttore sarà sempre il make up perchè, almeno per quanto mi riguarda, è un qualcosa che mi accompagna: molto spesso il mio trucco del giorno rispecchia anche il mio umore, il mio stato d'animo, oppure vuole essere un qualcosa per 'ribellarmi' a uno stato un pò più triste (del tipo, 'oggi mi sento una cacchina, meglio che mi tiro su con un trucco fico và').
Ah, inutile dirvi che in questo periodo della mia vita sono SINGLE (o come piace chiamarmi...zitella!!).
Quiiiindi, se vi va di leggermi, di farmi compagnia nelle mie (dis)avventure che vorrò raccontarvi, il tutto sempre in compagnia del mio kit di 'pronto soccorso' per truccarmi fuori casa sempre e dovunque...siete le benvenute nel mio mondo.
Insomma, il blog rinasce, rinnovato sotto forma di diario. Voglio creare un piccolo 'nido' per noi donne, dove parlare e confrontarci sul mondo...poco importa che il 'tema del giorno' lo lancerò io in base a quello che vi racconterò ;)

Che ne pensate? Spero di leggervi nei commenti qui sotto :)
Buona domenica!!!
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