Shampoo Solido Lush - Lo shampoo del viaggiatore
Se come me amate viaggiare, una delle più grandi limitazioni che si ha in aeroporto è la quantità di liquidi che si possono portare nel bagaglio a mano.
A volte, negli hotel / B&B che si prenotano, si rischia di non trovare lo shampoo nel set di cortesia oppure di trovarlo ma di essere di pessima qualità (col risultato di ritrovarsi i capelli stile medusa in men che non si dica).
Le soluzioni possono essere varie:
- comprare lo shampoo in loco (ma col rischio poi di buttarne più della metà visto che le confezioni che si vendono al supermercato superano i 100 ml).
- travasare lo shampoo in piccole bottiglie da 100 ml (alternativa + che valida ma controproducente per le pigre o per chi si riduce sempre all'ultimo minuto [vedi la sottoscritta]).
- Comprare delle mini taglie (che solitamente non hanno un buon rapporto quantità- prezzo)
- Usare i campioncini (ottima idea ma bisogna rimediarli e comunque c'è sempre la limitazioni dei 10 liquidi nel bagaglio a mano)
- portare lo shampoo solido.
E proprio dell'ultima opzione vi voglio parlare.
Sono ormai anni che mi ritrovo ad usare lo shampoo solido di Lush, fedele compagno per i viaggi e/o la palestra. Insomma, un formato comodo da portare in giro in varie occasioni.
Si presenta infatti sottoforma di "disco" e pesano circa 55 grammi. Lush promette fino ad 80 lavaggi...non so se veramente arriva a tale cifra, ma posso assicurarvi che per finirlo ce ne vuole! Il costo é di 8,95 euro, ovvero non economicissimo ma, fidatevi, vi durerà un sacco!
Per lo shampoo di tutti i giorni non trovo una grande comodità (poco mi cambia a casa avere uno shampoo solido da quello liquido), ma per situazioni come i viaggi (o la palestra) é veramente utile. Insomma, quando si viaggia con il bagaglio a mano, meno liquidi si hanno e meglio è.
Potete scegliere tra varie tipologie in base alle vostre esigenze; io nello specifico ho provato:
ASFALTO ROVENTE
GODIVA
Si presenta infatti sottoforma di "disco" e pesano circa 55 grammi. Lush promette fino ad 80 lavaggi...non so se veramente arriva a tale cifra, ma posso assicurarvi che per finirlo ce ne vuole! Il costo é di 8,95 euro, ovvero non economicissimo ma, fidatevi, vi durerà un sacco!
Per lo shampoo di tutti i giorni non trovo una grande comodità (poco mi cambia a casa avere uno shampoo solido da quello liquido), ma per situazioni come i viaggi (o la palestra) é veramente utile. Insomma, quando si viaggia con il bagaglio a mano, meno liquidi si hanno e meglio è.
Potete scegliere tra varie tipologie in base alle vostre esigenze; io nello specifico ho provato:
ASFALTO ROVENTE
Lo shampoo solido "anti-forfora". Ahimè, soffro di forfora fin dall'adolescenza ma, con lo shampoo giusto, sono riuscita negli anni a debellare il problema.
Per combattere la forfora non è uno degli shampoo più efficienti, quindi non lo consiglio per un uso giornaliero. Se invece lo utilizzate in alternativa a shampoo più efficaci, Asfalto Rovente può essere al caso vostro.
GODIVA
Rispetto ad Asfalto Rovente, Godiva mi piace molto di più per il suo profumo al gelsomino. Tra l'altro, mi sembra che mi lasci i capelli più morbidi rispetto ad Asfalto Rovente. Insomma, tra i due consiglio maggiormente GODIVA ma, in generale, dovete trovare quello più adatto a voi.
Qualunque sia lo shampoo solido scelto, dovete assolutamente prendere il porta shampoo di Lush, che nasce proprio per contenere questi shampoo solidi.
Infatti, portare in giro questi shampoo senza un contenitore può risultare scomodo. Inoltre, una volta utilizzati, avrete sempre un posto dopo riporli. Costa 3.25 euro ed è un qualcosa che potrete riutilizzare per qualsiasi shampoo solido ma non solo.
Esistono altre marche di shampoo solido oltre Lush, ma non avendoli provati non saprei dirvi.
Ad ogni modo, questo formato ha decisamente i suoi pregi, non ultimo, quello di aiutare l'ambiente in quanto non si ha poi packaging da smaltire.
Gli interminabili - Razionalizzazione dello shopping compulsivo nel make up
Da shopaholic compulsiva ho ormai messo la testa a posto da un pò di anni: cerco di acquistare l'indispensabile (ovvero ciò che finisco), concedendomi ogni tanto qualche extra (ultimamente il mio debole sono le tinte labbra e non riesco a resistere a provare una marca nuova di cui ho sentito parlare molto bene nel web).
Ad ogni modo, in quest'ottica dell'usare-usare-usare (e poco acquistare) mi sono resa conto di quali sono i prodotti di make up che è più difficile terminare e che, quindi, è meglio non accumulare ossessivamente perchè poi smaltirli diventa difficoltoso anche utilizzandoli giornalmente.
Ma iniziamo con quella che io reputo "La lista degli Interminabili":
BLUSH
Solitamente, le confezioni dei blush contengono così tanto prodotto che, faccio veramente fatica a finirne uno. Sto utilizzando da + di un anno un blush di una vecchia collezione PUPA e nonostante sia bello scavato, la fine è lontana.
Se penso a tutti i blush che ho da parte non so veramente quando riuscirò a terminarli tutti.
Ad ogni modo, in quest'ottica dell'usare-usare-usare (e poco acquistare) mi sono resa conto di quali sono i prodotti di make up che è più difficile terminare e che, quindi, è meglio non accumulare ossessivamente perchè poi smaltirli diventa difficoltoso anche utilizzandoli giornalmente.
Ma iniziamo con quella che io reputo "La lista degli Interminabili":
BLUSH
Solitamente, le confezioni dei blush contengono così tanto prodotto che, faccio veramente fatica a finirne uno. Sto utilizzando da + di un anno un blush di una vecchia collezione PUPA e nonostante sia bello scavato, la fine è lontana.
Se penso a tutti i blush che ho da parte non so veramente quando riuscirò a terminarli tutti.
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Make up - Best Of 2016
Era tantissimo tempo che non facevo un Best Of dell'anno. Ecco qui i prodotti che ho utilizzato in questo 2016 e che mi hanno convinto al 100% :)
L'unico difetto di questo fondotinta è il prezzo! 30 ml per 41 euro! Io l'ho preso sfruttando il mio buono di 30 euro per il mio compleanno da Sephora pagandolo solo 11 euro. Ad ogni modo è stato amore a prima stesura. Super leggero, idratante (caratteristica importantissima in questo periodo della mia vita in cui ho la pelle un pò secca), facile da stendere, fattore di protezione solare 15 e modulabile. Non avendo (per fortuna) molte imperfezione della pelle da camuffare, questo fondotinta si è rivelato perfetto per me.
Sconsigliato perciò a chi ha la pelle grassa e a chi vuole un effetto più coprente. Per tutte le altre, dategli una possibilità.
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Viso
Fondotinta - Vitalumière Aqua di CHANEL
Sconsigliato perciò a chi ha la pelle grassa e a chi vuole un effetto più coprente. Per tutte le altre, dategli una possibilità.
2016, Il blog e qualche considerazione...
Rieccomi qui, come ogni anno a dicembre a tirare le somme di questo blog e non solo.
La "movida" su questo blog non è ai suoi massimi splendori del 2012, ma non importa, non lo mollo:).
Buoni propositi per l'anno nuovo: scrivere sicuramente di più e utilizzare snapchat (che può essere molto utile per creare un contatto più diretto con voi altre).
Una manna dal cielo è stata sicuramente la MyBeautyBox che, approfittando di un ottimo codice sconto, mi ha permesso di ricevere per 6 mesi, 6 scatole "misteriose" con prodotti di vario genere, facendomi scoprire in alcuni casi dei marchi a me sconosciuti ma molto validi.
Approccio alla community del make up per questo 2016?
Silenzioso per lo più. Commento poco ma leggo e seguo con una frequenza accettabile (nè troppo poco, nè troppo assiduamente).
YOUTUBE: Seguo soprattutto youtuber straniere (in primis Jeffree Star per il quale ho sviluppato ormai un amore, a seguire le intramontabili pixiwoo, nikkietutorial e qualcosa di Emily Noel83). Tra le italiane rimango una fedelissima di Chiara/Chiore83, ormai una delle pochissime veramente genuine nella community italiana. Ho riscoperto anche con piacere Hornitorella che, tra l'altro, mi ricorda il mio unico giveaway mai vinto online :).
INSTAGRAM: instagram è un altro social niente male per la community del makeup. Amo seguire
profili di mua internazionali. Per quanto riguarda le blogger/youtuber nostrane, Serena/SirioMakeup, Robyberta e LeCoseDiKikka sono i tre profili più "cuoricinati" dalla sottoscritta.
Il mio Blog
Rispetto al decadimento degli anni passati, quest'anno ho postato 12 volte, una media di una volta al mese, decisamente un passo in più rispetto al passato.La "movida" su questo blog non è ai suoi massimi splendori del 2012, ma non importa, non lo mollo:).
Buoni propositi per l'anno nuovo: scrivere sicuramente di più e utilizzare snapchat (che può essere molto utile per creare un contatto più diretto con voi altre).
Shopping Mania
E' ormai sotto controllo da anni. Quest'anno ho acquistato pochissimo e, quel poco, quasi completamente con sconti, offerte e carte regalo.Una manna dal cielo è stata sicuramente la MyBeautyBox che, approfittando di un ottimo codice sconto, mi ha permesso di ricevere per 6 mesi, 6 scatole "misteriose" con prodotti di vario genere, facendomi scoprire in alcuni casi dei marchi a me sconosciuti ma molto validi.
Make up Community
Approccio alla community del make up per questo 2016?
Silenzioso per lo più. Commento poco ma leggo e seguo con una frequenza accettabile (nè troppo poco, nè troppo assiduamente).
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| Jeffree Star |
INSTAGRAM: instagram è un altro social niente male per la community del makeup. Amo seguire
profili di mua internazionali. Per quanto riguarda le blogger/youtuber nostrane, Serena/SirioMakeup, Robyberta e LeCoseDiKikka sono i tre profili più "cuoricinati" dalla sottoscritta.
Il ritorno degli anni 90: Il Rossetto Marrone
Gli anni '90 sono prepotentemente tornati in voga.
Dalle varie passarelle la moda ci ripropone in chiave rivisitata, molti dei trend che, per chi è nato come me negli anni '80, risultano essere decisamente "familiari".
Anche il trucco non fa eccezione e ho notato che il rossetto marrone è tornato sulle labbra di varie celebrities worldwide (prima fra tutte Ariana Grande che ne ha fatto un marchio di fabbrica).
I rossetti di questa tonalità che negli ultimi anni erano stati messi un pochino da parte, forse perchè, appunto, richiamavano troppo il decennio ormai passato e si è optato per altre colorazioni, tra cui il grande ritorno dei rossetti rossi; Il rossetto rosso infatti, anche se considerato un evergreen è stato infatti oggetti di un uso massiccio da donne di varie età (dalle giovanissime alle nonne) e soprattutto è stato sdognato anche per eventi diurni (solitamente veniva visto come colore da usare solo per le grandi occasioni e, soprattutto, serate eleganti).
Insomma, il boom del rosso aveva messo da parte il rossetto marrone, sempre facilmente reperibile nelle profumerie, ma un pò snobbato ormai.
Devo dire che questo ritorno del rossetto marrone ha coinvolto anche me; un pò perchè cercavo un colore per cambiare un pò stile (in virtà di un nuovo colore di capelli aggiungo), un pò perchè questo richiamo agli anni '90 mi piace, dopotutto è stato il decennio in cui sono cresciuta, ho iniziato a coltivare i miei gusti in termini di musica, film, beauty, ecc..
Il rossetto marrone, declinato in varie tonalità e finish, sta bene a tutte; ottimo per look da giorno, trova comunque la sua applicazione anche per la sera, magari nelle tonalità più scure.
Dalle varie passarelle la moda ci ripropone in chiave rivisitata, molti dei trend che, per chi è nato come me negli anni '80, risultano essere decisamente "familiari".
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| Ariana Grande - labbra marroni, finish opaco |
I rossetti di questa tonalità che negli ultimi anni erano stati messi un pochino da parte, forse perchè, appunto, richiamavano troppo il decennio ormai passato e si è optato per altre colorazioni, tra cui il grande ritorno dei rossetti rossi; Il rossetto rosso infatti, anche se considerato un evergreen è stato infatti oggetti di un uso massiccio da donne di varie età (dalle giovanissime alle nonne) e soprattutto è stato sdognato anche per eventi diurni (solitamente veniva visto come colore da usare solo per le grandi occasioni e, soprattutto, serate eleganti).
Insomma, il boom del rosso aveva messo da parte il rossetto marrone, sempre facilmente reperibile nelle profumerie, ma un pò snobbato ormai.
Devo dire che questo ritorno del rossetto marrone ha coinvolto anche me; un pò perchè cercavo un colore per cambiare un pò stile (in virtà di un nuovo colore di capelli aggiungo), un pò perchè questo richiamo agli anni '90 mi piace, dopotutto è stato il decennio in cui sono cresciuta, ho iniziato a coltivare i miei gusti in termini di musica, film, beauty, ecc..
Il rossetto marrone, declinato in varie tonalità e finish, sta bene a tutte; ottimo per look da giorno, trova comunque la sua applicazione anche per la sera, magari nelle tonalità più scure.
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Piacevoli sorprese! Gloss a lunga durata della N.6 Beauty Experience
All'interno della myBeautyBox di Giugno (vi parlerò della mia esperienza con MyBeautyBox tra qualche mese, voglio attendere la fine del mio abbonamento semestrale), ho fatto una piacevolissima scoperta.
Si tratta di un gloss labbra della marca N.6 Beauty Experience (marca mai sentita in passato).
A colpo d'occhio ho pensato: "carino, ma sarà il solito gloss che poco dopo va via ".
In realtà sono rimasta moooolto sorpresa dalla durata. Uno dei gloss più a lunga durata che abbia mai provato e, allo stesso tempo, non appiccicoso come altri provati della stessa categoria (vedi i superglass di MAC che sono molto appiccicosi secondo me).
Insomma, durata veramente ottima e finish lucido col giusto numero di glitterini.
Infatti, dalla confezione, sembra un agglomerato di glitterini (al che ho pensato, "ecco qui l'effetto pagliaccio o troppo giovincella").
In realtà, una volta applicato, i glitter sono piccolissimi e danno il giusto tocco di luce al gloss.
La colorazione che ho io, la Bronzy, sta benissimo sulla pelle abbronzata.
Prezzi e reperibilità? Non pervenuti!
Sono andata sul sito ufficiale del marchio e ho mandato una mail al servizio clienti: non ho ricevuto risposta!
Da quel che ho trovato in giro, i prezzi sono molto contenuti e forse sono reperibili nei negozi KIABI.
Se qualcuna di voi ha maggiori informazioni su questa marca, lasciate pure un commento qui sotto :)
Si tratta di un gloss labbra della marca N.6 Beauty Experience (marca mai sentita in passato).
A colpo d'occhio ho pensato: "carino, ma sarà il solito gloss che poco dopo va via ".
In realtà sono rimasta moooolto sorpresa dalla durata. Uno dei gloss più a lunga durata che abbia mai provato e, allo stesso tempo, non appiccicoso come altri provati della stessa categoria (vedi i superglass di MAC che sono molto appiccicosi secondo me).
Insomma, durata veramente ottima e finish lucido col giusto numero di glitterini.
Infatti, dalla confezione, sembra un agglomerato di glitterini (al che ho pensato, "ecco qui l'effetto pagliaccio o troppo giovincella").
In realtà, una volta applicato, i glitter sono piccolissimi e danno il giusto tocco di luce al gloss.
La colorazione che ho io, la Bronzy, sta benissimo sulla pelle abbronzata.
Prezzi e reperibilità? Non pervenuti!
Sono andata sul sito ufficiale del marchio e ho mandato una mail al servizio clienti: non ho ricevuto risposta!
Da quel che ho trovato in giro, i prezzi sono molto contenuti e forse sono reperibili nei negozi KIABI.
Se qualcuna di voi ha maggiori informazioni su questa marca, lasciate pure un commento qui sotto :)
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Estate & Pigrizia: make up veloce da realizzare e consigli utili
Più passa il tempo e meno mi trucco.
Si, proprio io.
Se anni fa mi rivolgevo a trucchi più sofisticati ed elaborati, oggi punto soprattutto a dei look minimal e veloci. Un pò per pigrizia, un pò per frenesia nella vita di tutti i giorni e un pò perchè sto amando soprattutto i look "acqua&sapone" dove, per acqua e sapone, intendo minimamente curati.
Aggiungo infine che recentemente ho avuto modo di passare una settimana al mare e che l'attuale abbronzatura mi aiuta tantissimo. Preferisco infatti farla risaltare utilizzando i prodotti adatti.
In questo post volevo solo dare le mie dritte sui prodotti che sto attualmente utilizzando per ottenere look naturali e veloci da eseguire.
Partiamo da....
LA BASE VISO
Adesso che sono abbronzata non metto nulla oppure, se ho bisogno di dare un pò di compattezza alle pelle o un minimo di copertura in caso di qualche brufoletto, opto per una crema colorata o per un velo di fondotinta liquido.
L'estate mi piace utilizzare moltissimo il fondotinta minerale ma, considerato che ultimamente sto optando per un blush liquido, preferisco avere una base che mi consenta una sfumatura più agevole senza il rischio di creare un pastone.
Come dicevo, dopo l'abbronzatura, tendo a non mettere nulla sul viso ma, quando ho necessità di un velo di fondo, ultimamente sto alternando due prodotti:
BLUSH
Per l'estate amo utilizzare i blush liquidi, sia per una questione di comodità (li applico e li sfumo direttamente con le dita), sia perchè col sudore, tendono a resistere di più. In particolare, il re dei miei look veloci è il LOLLITINT di Benefit. Si tratta di un rosa malva che sta bene un pò su tutte che dà un effetto "sano" sulle gote. Facile da usare e ottima durata. Il prezzo non è dei più economici (33.50 euro) ma ne vale veramente la pena (acquistate sempre con gli sconti da Sephora, conviene!). Nella gamma di blush liquidi di Benefit è decisamente uno dei migliori per quanto riguarda la consistenza (ad esempio, il Benetint lo trovo troppo liquidino e poco pigmentato per i miei gusti).
ILLUMINANTE
Anche in questo caso sto utilizzando un prodotto in crema. Per esaltare l'abbronzatura ho optato per un classico (ma mai fuori moda o eccessivo) color oro. Nel mio caso specifico sto utilizzando un vecchio ombretto in crema di KIKO ormai fuori produzione (quindi è inutile indicarvelo). Ad ogni modo, di prodotti in crema color oro ne è pieno il mercato.
Illumino gli zigomi, il ponte del naso e l'arcata sopraccigliare (a volte, lo spalmo direttamente su tutta la palpebra, così da dare un pò di luce)
MASCARA
Immancabile. Attualmente non ho una preferenza, ma il mio trucco rimane il Volume Top Coat di
KIKO. Con il suo applicatore tondo, mi aiuta sempre a riavvivare il mio mascara, soprattutto quando non esaudisce le attese. Il prezzo di listino è 7.20 euro, ma io l'ho sempre acquistato in offerta a 3.90. Da anni è il mio alleato su cui posso sempre contare.
ROSSETTO
Labbra nude, quindi o opto per un recentemente riscoperto Half n Half di MAC (che con l'abbronzatura è il nude perfetto) oppure uso dei gloss colorati (rosso o pesca, di marche diverse).
Si, proprio io.
Se anni fa mi rivolgevo a trucchi più sofisticati ed elaborati, oggi punto soprattutto a dei look minimal e veloci. Un pò per pigrizia, un pò per frenesia nella vita di tutti i giorni e un pò perchè sto amando soprattutto i look "acqua&sapone" dove, per acqua e sapone, intendo minimamente curati.
Aggiungo infine che recentemente ho avuto modo di passare una settimana al mare e che l'attuale abbronzatura mi aiuta tantissimo. Preferisco infatti farla risaltare utilizzando i prodotti adatti.
In questo post volevo solo dare le mie dritte sui prodotti che sto attualmente utilizzando per ottenere look naturali e veloci da eseguire.
Partiamo da....
LA BASE VISO
Adesso che sono abbronzata non metto nulla oppure, se ho bisogno di dare un pò di compattezza alle pelle o un minimo di copertura in caso di qualche brufoletto, opto per una crema colorata o per un velo di fondotinta liquido.
L'estate mi piace utilizzare moltissimo il fondotinta minerale ma, considerato che ultimamente sto optando per un blush liquido, preferisco avere una base che mi consenta una sfumatura più agevole senza il rischio di creare un pastone.
Come dicevo, dopo l'abbronzatura, tendo a non mettere nulla sul viso ma, quando ho necessità di un velo di fondo, ultimamente sto alternando due prodotti:
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| FONDOTINTA NO TRANSFER - BOTTEGA VERDE |
- il Matchmaster SPF 15 di MAC; non è uno dei miei fondotinta preferiti in assoluto, ottimo per gli shooting fotografici, non ne amo particolarmente la texture nella vita di tutti i giorni. Ad ogni modo, lo sto utilizzando perchè il colore della mia pelle, oggi, è perfetto per questo fondo che è più scuro rispetto al mio normale tono di pelle.
- il fondotinta no transfer con estratto di orchidea e vitamina E di Bottega Verde. Più che un fondotinta ha la consistenza di una crema viso. Sconsigliatissimo a chi ha la pelle grassa, può andare bene per chi ha la pelle mista-secca. Anche in questo caso non parlo del fondotinta della vita, ma devo dire che adesso che sono abbronzata, questo fondo aiuta moltissimo a far risaltare l'abbronzatura. Coprenza bassa ma abbastanza modulabile, si stende molto facilmente anche solo con le mani.
BLUSH
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| LOLLITINT - BENEFIT |
ILLUMINANTE
Anche in questo caso sto utilizzando un prodotto in crema. Per esaltare l'abbronzatura ho optato per un classico (ma mai fuori moda o eccessivo) color oro. Nel mio caso specifico sto utilizzando un vecchio ombretto in crema di KIKO ormai fuori produzione (quindi è inutile indicarvelo). Ad ogni modo, di prodotti in crema color oro ne è pieno il mercato.
Illumino gli zigomi, il ponte del naso e l'arcata sopraccigliare (a volte, lo spalmo direttamente su tutta la palpebra, così da dare un pò di luce)
MASCARA
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| VOLUME TOP COAT MASCARA - KIKO |
KIKO. Con il suo applicatore tondo, mi aiuta sempre a riavvivare il mio mascara, soprattutto quando non esaudisce le attese. Il prezzo di listino è 7.20 euro, ma io l'ho sempre acquistato in offerta a 3.90. Da anni è il mio alleato su cui posso sempre contare.
ROSSETTO
Labbra nude, quindi o opto per un recentemente riscoperto Half n Half di MAC (che con l'abbronzatura è il nude perfetto) oppure uso dei gloss colorati (rosso o pesca, di marche diverse).
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Un'eyeliner particolare - The Curve di NYX
Non avendo mai provato prodotti di questo brand, non potevo tornare a casa a mani vuote.
Ho voluto perciò prendere l'eyeliner CURVE, particolare per l'appunto nella sua forma curva, studiata per facilitare l'applicazione dell'eyeliner.
Pagato circa 12 euro, che non è pochissimo per un eyeliner liquido, devo dire che, in effetti, la forma aiuta l'applicazione ma, per quanto mi riguarda, non sostituisce assolutamente la precisione di un pennello.
La punta risulta essere molto fine, il che è un grosso pregio, così come il colore risulta essere vivo ma, in generale, non supera i risultati che riesco ad ottenere con un eyeliner in gel e il mio pennellino preferito (MAC 263, ne parlo più nel dettaglio qui).
Forse, per una mano più inesperta questa forma può risultare in effetti più agevole ma, in realtà, penso che il tutto sia legato più alla punta finissima che alla forma vera e proprio.
Insomma, questi 12 euro non li rispenderei.
Ho scoperto poi che, nonostante NYX sia stata la prima marca cosmetica a pensare un eyeliner del genere, anche Sephora ha proposto la sua alternativa a 12.90 euro (quindi, non c'è nessun risparmio tra uno e l'altro).
In generale, comunque, non mi sento di consigliare questa tipologia di eyeliner e di continuare ad acquistare quelli "normali".
Coming Out! Ho un Blog (di makeup)!
Io questo blog l'ho sempre tenuto nascosto.Ok, stiamo parlando di un blog online...come si fa a tenerlo nascosto?
L'ho tenuto nascosto alle persone che frequento tutti i giorni. Familiari, amiche, colleghe, conoscenti.
A meno delle persone conosciute durante il mio corso di makeup (anche quest'ultimo tenuto nascosto
per un bel pò), nessuno, e dico nessuno, sapeva di questo blog.
Mai linkato sul mio profilo personale, mai accennato durante delle conversazioni...un angolo "nascosto" nel web e, nella mia vita.
Perchè questo?
Non perchè non mi fidassi delle persone a cui l'ho nascosto, ma perchè ho sempre avuto paura delle reazioni delle persone.
Sembra una cretinata, ma questo mondo online, fatto di colori e argomenti leggeri, andavano in totale contrapposizione con la mia "facciata esterna".
Studi tecnici, ragazza (ormai dovrei definirmi donna) razionale, lavoro in ambienti prettamente maschili, considerata l'eterno maschiaccio...insomma, quest'altra parte di me faticavo a mostrarla nella vita di tutti i giorni.
Parlo al passato perchè si tratta di
un qualcosa del passato. Ho imparato finalmente a mostrarmi per ciò che sono e ad abbracciare i miei cambiamenti e le mie sfaccettature.
Io sono questo: un mix di razionalità e di "truccosità" ;P
E quindi, è ora di far uscire fuori il mio alter ego e di mostrare il mio spazio virtuale.
Mi manca scrivere
"Mi manca scrivere".
E' così che qualche giorno fa ho esordito parlando col mio ragazzo del blog, dei lunghi temi che scrivevo durante la scuola e dei vari esperimenti su splinder ormai 10 anni fa, quando i blog erano una novità online.
Dirlo a voce alta è stato "strano", mi ha fatto capire quanto mi mancasse queste parte di me. Di natura introversa, lo scrivere è sempre stata una maniera per tirar fuori i miei pensieri ed i miei sentimenti.
Negli ultimi 10 anni, l'unica valvola di sfogo nello scrivere è stato questo blog, al quale però ho dato una connotazione poco personale, parlando principalmente di trucchi. L'ho dedicato perciò ad una mia passione ma, allo stesso tempo, l'ho reso un pò asettico.
Ma alla fine tutto ciò rispecchiava anche me in quel periodo: asettica nel blog, asettica nella vita. Così come nel blog, nella vita nascondevo il tutto dietro una facciata (un argomento), senza permettere al mondo di venire veramente a contatto con me.
Oggi non sento il bisogno di nascondermi, anzi. Affronto a testa alta la vita e questa cosa si rispecchia anche qui nel blog. Ho voglia di scrivere, di confrontarmi, di creare il mio spazio di condivisione col mondo.
Ho voglia di riprendere in mano questo blog definitivamente e riprendere a scrivere, perchè è qualcosa che mi completa, che fa parte di me.
Ogni giorno mi capita qualcosa di cui parlare, di cui scrivere, perchè sono una persona curiosa e mi piace osservare le piccole grandi cose che mi accadono giornalmente.
Ho voglia di scrivere di cose importanti e cose meno importanti, di trucchi e di sentimenti, di lavoro e di viaggi....ho voglia di scrivere.
E' così che qualche giorno fa ho esordito parlando col mio ragazzo del blog, dei lunghi temi che scrivevo durante la scuola e dei vari esperimenti su splinder ormai 10 anni fa, quando i blog erano una novità online.
Dirlo a voce alta è stato "strano", mi ha fatto capire quanto mi mancasse queste parte di me. Di natura introversa, lo scrivere è sempre stata una maniera per tirar fuori i miei pensieri ed i miei sentimenti.
Negli ultimi 10 anni, l'unica valvola di sfogo nello scrivere è stato questo blog, al quale però ho dato una connotazione poco personale, parlando principalmente di trucchi. L'ho dedicato perciò ad una mia passione ma, allo stesso tempo, l'ho reso un pò asettico.
Ma alla fine tutto ciò rispecchiava anche me in quel periodo: asettica nel blog, asettica nella vita. Così come nel blog, nella vita nascondevo il tutto dietro una facciata (un argomento), senza permettere al mondo di venire veramente a contatto con me.
Oggi non sento il bisogno di nascondermi, anzi. Affronto a testa alta la vita e questa cosa si rispecchia anche qui nel blog. Ho voglia di scrivere, di confrontarmi, di creare il mio spazio di condivisione col mondo.
Ho voglia di riprendere in mano questo blog definitivamente e riprendere a scrivere, perchè è qualcosa che mi completa, che fa parte di me.
Ogni giorno mi capita qualcosa di cui parlare, di cui scrivere, perchè sono una persona curiosa e mi piace osservare le piccole grandi cose che mi accadono giornalmente.
Ho voglia di scrivere di cose importanti e cose meno importanti, di trucchi e di sentimenti, di lavoro e di viaggi....ho voglia di scrivere.
Less is best - Il make up & le beauty routine
Qualche tempo fa mi è capitato di leggere questo articolo di Vanity Fair
Articolo simpatico dal quale si evince che nella fascia d'età 18-30 il tema make up è molto più sentito rispetto alle donne tra i 31 ed i 54.
Alla fine, non è altro che una conseguenza del boom tutorial di qualche anno fa, infatti le 18enni di oggi non sono altro che le 13enni di allora che hanno avuto modo di pasticciare con i trucchi seguendo tutti i tutorial di quelle che oggi sono YouTuber affermate.
Noi della fascia 31-54, veniamo da un passato da autodidatte (e poi, diciamocela tutta, noi siamo state adolescenti negli anni 70/80/90...c'è altro da aggiungere?).
Ad ogni modo, dall'articolo esce fuori che le italiane considerano nei must have nel trucco il blush ed il fondotinta.
Devo dire che, una volta tanto, mi ritrovo nella statistica :)
Negli ultimi anni ho ridotto il make up giornaliero e il minimo indispensabile per non sentirmi uno zombie sono proprio fondotinta, blush e illuminante (aggiungo un terzo prodotto ;) )
Fondotinta
In base alla stagione mi piace cambiare. Per l'inverno opto per fondotinta cremosi/liquidi mentre, per l'estate, preferisco fondotinta minerali o tinte colorate/bb cream. Al di là della stagione, comunque, il fondotinta è il prodotto necessario per avere un incarnato più omogeneo e "ordinato".
Prodotti (stra)testati e consigliati
Blush
Prediligo i blush color corallo sulla mia carnagione, ma a ciascuna il suo. Nonostante non disegni i prodotti in crema, alla fine utilizzo quasi sempre blush in polvere. Danno quel color "salute" e sono indispensabili perchè il solo fondotinta, altrimenti, creerebbe una sorta di "tela bianca" e invece di migliorare, peggiorerebbe il risultato finale.
Prodotti (stra)testati e consigliati
Articolo simpatico dal quale si evince che nella fascia d'età 18-30 il tema make up è molto più sentito rispetto alle donne tra i 31 ed i 54.
Alla fine, non è altro che una conseguenza del boom tutorial di qualche anno fa, infatti le 18enni di oggi non sono altro che le 13enni di allora che hanno avuto modo di pasticciare con i trucchi seguendo tutti i tutorial di quelle che oggi sono YouTuber affermate.
Noi della fascia 31-54, veniamo da un passato da autodidatte (e poi, diciamocela tutta, noi siamo state adolescenti negli anni 70/80/90...c'è altro da aggiungere?).
Ad ogni modo, dall'articolo esce fuori che le italiane considerano nei must have nel trucco il blush ed il fondotinta.
Devo dire che, una volta tanto, mi ritrovo nella statistica :)
Negli ultimi anni ho ridotto il make up giornaliero e il minimo indispensabile per non sentirmi uno zombie sono proprio fondotinta, blush e illuminante (aggiungo un terzo prodotto ;) )
Fondotinta
In base alla stagione mi piace cambiare. Per l'inverno opto per fondotinta cremosi/liquidi mentre, per l'estate, preferisco fondotinta minerali o tinte colorate/bb cream. Al di là della stagione, comunque, il fondotinta è il prodotto necessario per avere un incarnato più omogeneo e "ordinato".
Prodotti (stra)testati e consigliati
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| Ultra HD Foundation di Make up for ever |
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| Face & Body di MAC |
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| Fondotinta Minerale di Mica Beauty Cosmetics |
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| Oil Free Tinted Moisturizer SPF 20 di Laura Mercier |
Prediligo i blush color corallo sulla mia carnagione, ma a ciascuna il suo. Nonostante non disegni i prodotti in crema, alla fine utilizzo quasi sempre blush in polvere. Danno quel color "salute" e sono indispensabili perchè il solo fondotinta, altrimenti, creerebbe una sorta di "tela bianca" e invece di migliorare, peggiorerebbe il risultato finale.
Prodotti (stra)testati e consigliati
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| (LOW COST) Contouring Blush & Bronzing Powder di E.L.F. |
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Smalti SemiPermanenti - La mia esperienza
Lo smalto semipermanente è stata una delle più grandi scoperte (beauty) della mia vita.
Una vera svolta: un mese di unghie perfette, senza stress e con una drastica riduzione dei tempi da dedicare ogni settimana all'applicazione dello smalto.
Alla luce della mia recente seduta, per cui adesso mi ritrovo le mani perfettamente curate e smaltate, ho pensato che, tra una cosa e l'altra, sono quasi 3 anni che ho avuto modo di provare sulla mia pelle (o meglio, sulle mie unghie), la stessa marca di smalti scelta dalla mia adorata estetista.
Gli smalti di MESAUDA MILANO: marca a me sconosciuta fin quando non me l'ha fatta conoscere la mia estetista.
Avevo provato altre marche in passato, ma nessuna mi ha soddisfatto come questa qui.
In questi tre anni ho provato numerosi colori, dai viola ai rossi, dai rosa ai neutri e, in ogni caso, la resa è sempre stata più che ottima. Forse anche grazie all'abilità della mia estetista, ma sono riuscita a tenere lo smalto intatto anche fino a 5 settimane: praticamente andavo a toglierlo semplicemente perchè le unghie erano cresciute talmente tanto da avere un'antiestetica ricrescita.
Sbeccamenti minimi alla quarta settimana mi sono capitati ma, veramente, qualcosa di quasi tralasciabile.
Sono andata a visitare il sito della mesauda, e devo dire che non rendono assolutamente l'idea: anche la gamma di colori disponibile sul sito, in realtà non copre la gamma disponibile tra i vari rivenditori MESAUDA.
Insomma, dopo tre anni di semipermanente posso dirvi che sono veramente ottimi quindi, nel caso stiate pensando di fare il semipermanente, provate e ditemi cosa ne pensate.
Un'ultima precisazione: solitamente non faccio tutti i mesi il semipermanente, mi piace infatti alternare per "dare aria" all'unghia, La stagione estiva è solitamente il periodo in cui preferisco fare il semipermanente (in questo caso, sia alle mani che ai piedi).
In generale non consiglio di fare il semipermanente ogni mese perchè quando bisogna rimuoverlo è normale che si vada a raschiare un pò l'unghia (se poi la vostra estetista è brava, il disagio sarà minimo). Cercate perciò di alternare il semipermanente a periodi di "tranquillità" (no smalto o al massimo solo gli smalti normali), soprattutto se avete le unghie deboli (in tal caso, vi consiglio prima di rafforzarle un pochino con trattamenti specifici e poi semmai fare una prova).
(Beauty) Community: Dove sei?
E' un pò di tempo che sto pensando l'argomento da trattare in un nuovo (questo) post.
Oltre a varie idee più frivole, quello su cui ho ragionato in questi giorni è l'ormai deceduta community del beauty.
Mi spiego meglio: di tutorial, guru, youtuber, blogger, ecc...ce ne sono a iosa, ciò che invece non riesco (ancora) a ritrovare è quel senso di community che si era formata (ormai 4 anni fa nel suo apice) tra noi donne.
Le donne difficilmente fanno gruppo ma, in quel caso, ci siamo ritrovate tutte accumunate da questa passione che coinvolge tanti tipi di donne: c'è quella più attenta all'immagine, quella che si trucca poco, quella più bio, quella più "shoppingara", madri, figlie, giovani, meno giovani, ecc...
Insomma, su varie piattaforme, ci ritrovavamo a parlare di questa passione e, cosa ancora più bella, a trovarci e incontrarci dal vivo da incontri solitamente organizzati da qualche youtuber.
A tal proposito, ricordo soprattutto gli incontri organizzati da Lucie a Roma ed i mercatini dello swap che permettevano ad ognuna di noi di rivendere o scambiare cose praticamente nuove (e quindi permettere a qualcun altro di usare un qualcosa che noi non abbiamo usato per motivi vari).
Ecco, quella parte mi manca e non riesco a ritrovarla.
Mi domando se si riuscirà a ricreare quell'atmosfera magica, che forse era dovuta anche al fatto che eravamo tutte più smaliziate e genuine quando c'è stato questo boom, ma in generale spero di ritrovarla.
E nel mio piccolo spero di riuscire a dare il giusto contributo allo scopo.
Oltre a varie idee più frivole, quello su cui ho ragionato in questi giorni è l'ormai deceduta community del beauty.
Mi spiego meglio: di tutorial, guru, youtuber, blogger, ecc...ce ne sono a iosa, ciò che invece non riesco (ancora) a ritrovare è quel senso di community che si era formata (ormai 4 anni fa nel suo apice) tra noi donne.
Le donne difficilmente fanno gruppo ma, in quel caso, ci siamo ritrovate tutte accumunate da questa passione che coinvolge tanti tipi di donne: c'è quella più attenta all'immagine, quella che si trucca poco, quella più bio, quella più "shoppingara", madri, figlie, giovani, meno giovani, ecc...
Insomma, su varie piattaforme, ci ritrovavamo a parlare di questa passione e, cosa ancora più bella, a trovarci e incontrarci dal vivo da incontri solitamente organizzati da qualche youtuber.
A tal proposito, ricordo soprattutto gli incontri organizzati da Lucie a Roma ed i mercatini dello swap che permettevano ad ognuna di noi di rivendere o scambiare cose praticamente nuove (e quindi permettere a qualcun altro di usare un qualcosa che noi non abbiamo usato per motivi vari).
Ecco, quella parte mi manca e non riesco a ritrovarla.
Mi domando se si riuscirà a ricreare quell'atmosfera magica, che forse era dovuta anche al fatto che eravamo tutte più smaliziate e genuine quando c'è stato questo boom, ma in generale spero di ritrovarla.
E nel mio piccolo spero di riuscire a dare il giusto contributo allo scopo.
Correttore, correttore delle mie brame... Pro Longwear Concealer di MAC
Come vi ho detto nei passati post, da ormai quasi 3 anni non compro granché in profumeria se non ciò di cui ho bisogno quando finisce qualcosa (e qualche rara coccola che, ammetto, mi concedo).
Lo shopping controllato, perciò, mi ha permesso di usare fino all'ultima goccia alcuni prodotti per i quali ho maturato un parere che nasce dall'uso prolungato.
Proprio ieri ho messo da parte per il mio prossimo Back2Mac il correttore Pro Longwear.
9 ml di prodotto per il costo di 19.20 euro. Detta così sembra un prezzo esagerato (ed in effetti non è uno dei correttori più economici in commercio) ma se considerate che l'ho utilizzato per un anno intero quasi tutti i giorni beh, la spesa ci può stare.
L'ho acquistato nella tonalità NW25 (io sono un NC20); questa tonalità è decisamente aranciata, e si è rivelata ottima per coprire qualunque tipo di occhiaia, dalla più lieve alla più scura (figlia di qualche ora piccola di troppo).
Ne basta pochissimo (e ripeto, pochissimo) per coprire entrambe le occhiaie. Nonostante si tratti di un correttore liquido, risulta un pò pastoso, bisogna sfumarlo velocemente (preferibilmente con un pennello) e, una volta applicato, rimane lì tutto il giorno.
Unico difetto riscontrato è il packaging: le ultime gocce di prodotto non si riescono ad utilizzare in quanto, essendo una bottiglia in vetro, non si riesce a prelevarlo con la pompetta e nè si può aprire la confezione con le forbici...insomma, gli ultimi residui rimangono lì ed è un peccato. Inoltre, trattandosi di una confezione di vetro, non è comodissimo da portare in giro, soprattutto in viaggio (si ha sempre il timore di ritrovarselo rotto in valigia).
In conclusione...lo ricomprerei? Assolutamente sì (dopo aver terminato gli altri correttori che ho a casa ;P).
Spero che il post vi sia stato utile, alla prossima!
In conclusione...lo ricomprerei? Assolutamente sì (dopo aver terminato gli altri correttori che ho a casa ;P).
Spero che il post vi sia stato utile, alla prossima!
Il Blog nel 2015...
29 dicembre 2015.
Sono passati esattamente 12 mesi dall'ultimo post fatto su questo blog.
Nato nel 2010, questo piccolo spazio virtuale ha subìto numerose "ere", toccando il suo picco più alto nel 2012, col record di 83 post in un anno! Il biennio 2011-2012 sono stati anni molto fruttuosi in termini di post scritti; mi ero focalizzata sul mondo del make up e, grazie anche alla forte moda sviluppata online in quegli anni, questo blog è stato per alcune di voi un punto di riferimento alla ricerca del cosmetico perfetto alle proprie esigenze.
Il 2013 c'è stato l'anno della "crisi".
Nella vita reale, il 2013 è stato un anno di rottura rispetto al passato. Per questo motivo, questo mondo virtuale, l'ho messo da parte per focalizzarmi su molti aspetti della mia vita personale che dovevo sistemare.
Arriviamo perciò ai giorni attuali, che sono un pò figli di quel 2013.
Come già raccontato in un post dell'anno scorso, http://beauty-random.blogspot.it/2014/09/blog-semi-abbandonato.html, sono cambiate molte cose nel mio approccio alla vita e, il make up, adesso è una passione che non coltivo più con gli attacchi di shopping compulsivo in profumeria di una volta (gli acquisti si sono (quasi) azzerati, giusto ogni tanto mi concedo qualche coccola).
Ho iniziato il 2015 con l'intenzione di riprendere questo blog ma poi quest'anno si è rivelato un altro anno di cambiamenti e di "ostacoli" sparsi qua e là.
Mi ritrovo così di nuovo davanti a questo diario virtuale, riflettendo sulla possibilità di cancellarlo o meno...ma poi mi rispondo sempre di no.
L'esigenza di scrivere c'è sempre, così come la voglia di condividere riflessioni su temi vari. Mi rendo conto che a leggermi ormai ci saranno tre persone che casualmente hanno cliccato chissà dove o hanno fatto una ricerca su google per trovare qualche recensione utile ad un acquisto da fare in profumeria ma, se c'è una cosa che ho imparato in questi anni è che piano piano le cose prendono la loro forma.
Ho deciso che il blog continuerà a vivere.
In che forma? Con quali frequenze? Tematiche trattate?
Non lo so.
Non è un lavoro nè deve diventare un obbligo, ma intanto, ricominciamo da dove ci eravamo fermati.
Sono passati esattamente 12 mesi dall'ultimo post fatto su questo blog.
Nato nel 2010, questo piccolo spazio virtuale ha subìto numerose "ere", toccando il suo picco più alto nel 2012, col record di 83 post in un anno! Il biennio 2011-2012 sono stati anni molto fruttuosi in termini di post scritti; mi ero focalizzata sul mondo del make up e, grazie anche alla forte moda sviluppata online in quegli anni, questo blog è stato per alcune di voi un punto di riferimento alla ricerca del cosmetico perfetto alle proprie esigenze.
Il 2013 c'è stato l'anno della "crisi".
Nella vita reale, il 2013 è stato un anno di rottura rispetto al passato. Per questo motivo, questo mondo virtuale, l'ho messo da parte per focalizzarmi su molti aspetti della mia vita personale che dovevo sistemare.
Arriviamo perciò ai giorni attuali, che sono un pò figli di quel 2013.
Come già raccontato in un post dell'anno scorso, http://beauty-random.blogspot.it/2014/09/blog-semi-abbandonato.html, sono cambiate molte cose nel mio approccio alla vita e, il make up, adesso è una passione che non coltivo più con gli attacchi di shopping compulsivo in profumeria di una volta (gli acquisti si sono (quasi) azzerati, giusto ogni tanto mi concedo qualche coccola).
Ho iniziato il 2015 con l'intenzione di riprendere questo blog ma poi quest'anno si è rivelato un altro anno di cambiamenti e di "ostacoli" sparsi qua e là.
Mi ritrovo così di nuovo davanti a questo diario virtuale, riflettendo sulla possibilità di cancellarlo o meno...ma poi mi rispondo sempre di no.
L'esigenza di scrivere c'è sempre, così come la voglia di condividere riflessioni su temi vari. Mi rendo conto che a leggermi ormai ci saranno tre persone che casualmente hanno cliccato chissà dove o hanno fatto una ricerca su google per trovare qualche recensione utile ad un acquisto da fare in profumeria ma, se c'è una cosa che ho imparato in questi anni è che piano piano le cose prendono la loro forma.
Ho deciso che il blog continuerà a vivere.
In che forma? Con quali frequenze? Tematiche trattate?
Non lo so.
Non è un lavoro nè deve diventare un obbligo, ma intanto, ricominciamo da dove ci eravamo fermati.
Make up routine - Fondotinta compatto PhotoReady di REVLON
Il mio amato Face & Body di Mac sta terminando e, approfittando delle feste natalizie, ho fatto un pò di esperimenti "a basso rischio" col make up.
Dico a "a basso rischio" perchè, considerato che ho passato le giornate festive a mangiare in famiglia, nel caso di un trucco non del tutto riuscito avrei al massimo sentito uno dei parenti dirmi "ma oggi hai qualcosa di strano", senza incorrere in "cadute di stile" nella normale vita sociale.
Cercando nei miei backup (sono una ex-shopaolic, la mia "confessione", la trovate in questo post che, a distanza di più di un anno, ha ancora la sua ragione d'esistere: Decluttering a.k.a. Il pentimento di una (ex) shopaholic), ho trovato un fondotinta da provare, ovvero:
Dico a "a basso rischio" perchè, considerato che ho passato le giornate festive a mangiare in famiglia, nel caso di un trucco non del tutto riuscito avrei al massimo sentito uno dei parenti dirmi "ma oggi hai qualcosa di strano", senza incorrere in "cadute di stile" nella normale vita sociale.
Cercando nei miei backup (sono una ex-shopaolic, la mia "confessione", la trovate in questo post che, a distanza di più di un anno, ha ancora la sua ragione d'esistere: Decluttering a.k.a. Il pentimento di una (ex) shopaholic), ho trovato un fondotinta da provare, ovvero:
Fondotinta compatto PhotoReady di REVLON
Acquistato nella mia fase "revlon", ricordo di averlo pagato molto meno dei 25.50 euro indicati su sito revlon IT: http://www.revlonitaly.com/fondotinta/revlon-photoready-compact-makeup.html
Pro
La coprenza modulabile. Applicandolo con la spugnetta in dotazione si può costruire, strato dopo strano, la coprenza necessaria senza creare un mascherone. Se avete particolari problemi di pelle, ovvero numerose imperfezioni da coprire, vi consiglio di rivolgervi a fondotinta ancora più coprenti i questo che reputo di coprenza media.
La texture. Ha una texture particolare, è un fondotinta cremoso compatto ma, una volta messo sulla pelle, ha la consistenza di un fondotinta in polvere. Ha un finish opaco e, dopo un bel pò di tempo passato con i fondotinta più "luminosi", non mi è dispiaciuto cambiare un pò.
SPF 20. E' sempre buono avere un fondotinta col fattore di protezione solare, anche d'inverno.
Contro
Il prezzo di listino. In generale, per una marca come Revlon, consiglio sempre di cercarla dove fanno gli sconti, come nelle profumerie Acqua & Sapone, così da pagarlo di meno: 25.50 euro, infatti, sono una cifra consistente e, a questo punto, con 5 euro in più di mi butterei su altre marche.
Le colorazioni troppo scure. La colorazione che ho io è la #200, la più chiara di tutte e, per me che sono un NC20 da MAC, risulta un pelino più scura del mio incarnato. Ciò significa che, per chi è molto più chiaro di me (e ce ne sono!), questa linea di fondotinta è off limits.
Primi giudizi
L'ho utilizzato per circa una settimana, quindi ancora non posso dare un giudizio completo su questo fondotinta ma, come prima impressione, non mi dispiace e penso che, una volta terminato il Face & Body, inizierò ad utilizzarlo tutti i giorni.
Anno nuovo...post nuovo...
Buon anno!!!!!!!!!!!!!!
Primo post del 2015 su questo blog che a fasi alterne riprede vita!
Stavo riguardando lo storico dei miei post e, ridendo e scherzando, questo blog fa 5 anni questo 2015 (a settembre per essere precisi)!
5 anni?!?! Direi che zitto zitto, ha superato numerose fasi e blocco dello "scrittore" della sottoscritta ;)
Potrei dire che come buon proposito dell'anno vorrei scrivere di più ma, voglio essere sincera, il tempo non è molto e scrivere tutte le settimane non è facile (a parte il fatto che bisogna pur avere qualcosa da dire).
Certo, la parte più difficile è recuperare un pò "il giro" dei followers di questo blog: vi ho trascurato, lo so, e so pure che non a tutte può piacere la svolta "meno-makeuppara" di questo piccolo spazio cibernetico (anche se, in realtà, il trucco rimane un fantastico hobby di cui mi piace scrivere e quindi, stringi stringi, scrivo spesso di make up ;)).
Ma dopotutto, se ha superato 5 anni della sottoscritta, questo blog ormai non ha paura di niente, no? ;)
Autunno 2014 - Make up Routine
Superati gli "antichi" fasti in cui mi mettevo a fare duecento sfumature, glitterini, esperimenti e
quant'altro, ammettiamolo, il make up è diventato il mio alleato per avere un aspetto ordinato e, soprattutto, piacermi ogni giorno.
quant'altro, ammettiamolo, il make up è diventato il mio alleato per avere un aspetto ordinato e, soprattutto, piacermi ogni giorno.
Insomma, a meno che non sia un evento particolare, una serata speciale, i miei make up sono abbastanza "standardizzati" o, cmq, velocizzati.
Mi piace cambiare di "stagione in stagione", e quindi ogni tanto me ne invento una, ma ormai ci sono alcuni step/prodotti di cui non faccio più a meno.
Fondotinta
Un velo, sempre e comunque per dare compattezza alla pelle. A volte uso i fondi minerali, a volte un velo di fondotinta a base acquosa, fatto sta che è uno step irrinunciabile.
Per l'autunno/inverno preferisco sto utilizzando/terminando il Face & Body di MAC di cui ho parlato già in questo post (click!)
Blush
Negli anni (sarà la saggezza che si acquista con gli anni?) ho imparato ad usare il blush nella maniera più giusta e corretta ovvero: giusto colore e giusta applicazione.
Per quanto mi riguarda, i blush color corallo sono i migliori sul mio incarnato e quindi, non importa la marca, utilizzo queste colorazioni per darmi quel senso di "vita" sulle mie gote.
Il secondo trucchetto è quello di imparare ad applicarlo come si deve: la famosa tecnica del "sorridi ed applicalo sulle gote" ha i suoi limiti in base alla forma del proprio viso. Io ho un viso tendente al tondo quindi lo applico in modo tale da non "aggravare" tale forma.
Online troverete tantissimi articoli/tutorial che vi spiegheranno come applicare il blush in base alla forma del vostro viso...provate a seguire questi piccoli segreti e vedrete come, con un'applicazione diversa, il blush avrà tutt'altra resa sul vostro viso.
Per dovere di cronaca: il blush che sto utilizzando adesso è un blush di una vecchia collezione PUPA (di cui non ricordo il nome) che tenevo sigillato da una parte. Adesso invece ha un bel buco nel mezzo, segno del fatto che sto utilizzando/smaltendo tutti gli acquisti del passato ;)
Se volete la prova, cliccate qui sul mio profilo instagram ;)
Illuminante
L'illuminante, dosato a dovere, è la vera svolta! Il mio preferito in assoluto rimane il Soft & Gentle di MAC di cui ho parlato in questo post dello scorso anno.
Mascara
Sempre e comunque...non ho nulla da aggiungere ;) Ognuna di noi deve scegliere il mascara in base alle sue esigenze e al gusto personale; io amo quelli effetto ciglia finte e, se il tempo me lo permette, un giro di piegaciglia è d'obbligo.
Eyeliner
Sono diventa cintura nera di eyeliner. Vero, è un dato di fatto. A forza di disegnare la riga di eyeliner ogni giorno, impiego pochissimo a farne due simmetriche. Il momento in cui ho realizzato di essere diventata cintura nera è stato quando ho fatto due righe di eyeliner molto marcate e simmetriche su mia sorella senza la minima esitazione.
A parte questo momento di auto-celebrazione, l'eyeliner è ciò che mi fa sentire truccata senza troppo sforzo. Il vero segreto? Il pennello!
Il 263 di MAC è il mio alleato, mentre l'eyeliner è quello in crema di Shiseido.
Pennello: col 263 mi trovo benissimo, faccio righe di eyeliner di ogni dimensione e forma ma, se questo funziona per me, non è detto che funzioni per tutti. Dovete trovare il vostro alleato: magari vi trovate meglio con un pennellino non angolare ma a punta, oppure preferite quelli sbiechi.... insomma, non partite "prevenute", ma giocate con gli strumenti a vostra disposizione finchè non trovate quello che funziona meglio per voi ;)
Eyeliner: stesso discorso per l'eyeliner. Se preferite quello liquido o una matita più sfumata, dipende solamente da voi. Per la mia esperienza posso dirvi che l'eyeliner in crema di shiseido costa (perchè costa i suoi 26 euro ma io lo acquistai in super saldissimo ad una svendita) ma li vale tutti. Rispetto agli altri eyeliner in gel che ho provato non si è seccato e continuo ad utilizzarlo senza problemi. Prediligo utilizzare un eyeliner in gel in combo col pennellino che preferisco piuttosto ad un eyeliner liquido dove sono più vincolata ad utilizzare il pennellino in dotazione (che a volte può essere di una scomodità estrema).
Rossetto
A piacere. Ci sono giorni in cui oso con Vesuvio di NARS (LOVE, LOVE, LOVE), altri in cui utilizzo un semplice gloss o rossetti color carne....diciamo che in questo caso non si parla di vera e propria routine ;)
Mascara
Sempre e comunque...non ho nulla da aggiungere ;) Ognuna di noi deve scegliere il mascara in base alle sue esigenze e al gusto personale; io amo quelli effetto ciglia finte e, se il tempo me lo permette, un giro di piegaciglia è d'obbligo.
Eyeliner
Sono diventa cintura nera di eyeliner. Vero, è un dato di fatto. A forza di disegnare la riga di eyeliner ogni giorno, impiego pochissimo a farne due simmetriche. Il momento in cui ho realizzato di essere diventata cintura nera è stato quando ho fatto due righe di eyeliner molto marcate e simmetriche su mia sorella senza la minima esitazione.
A parte questo momento di auto-celebrazione, l'eyeliner è ciò che mi fa sentire truccata senza troppo sforzo. Il vero segreto? Il pennello!
Il 263 di MAC è il mio alleato, mentre l'eyeliner è quello in crema di Shiseido.
Pennello: col 263 mi trovo benissimo, faccio righe di eyeliner di ogni dimensione e forma ma, se questo funziona per me, non è detto che funzioni per tutti. Dovete trovare il vostro alleato: magari vi trovate meglio con un pennellino non angolare ma a punta, oppure preferite quelli sbiechi.... insomma, non partite "prevenute", ma giocate con gli strumenti a vostra disposizione finchè non trovate quello che funziona meglio per voi ;)
Eyeliner: stesso discorso per l'eyeliner. Se preferite quello liquido o una matita più sfumata, dipende solamente da voi. Per la mia esperienza posso dirvi che l'eyeliner in crema di shiseido costa (perchè costa i suoi 26 euro ma io lo acquistai in super saldissimo ad una svendita) ma li vale tutti. Rispetto agli altri eyeliner in gel che ho provato non si è seccato e continuo ad utilizzarlo senza problemi. Prediligo utilizzare un eyeliner in gel in combo col pennellino che preferisco piuttosto ad un eyeliner liquido dove sono più vincolata ad utilizzare il pennellino in dotazione (che a volte può essere di una scomodità estrema).
Rossetto
A piacere. Ci sono giorni in cui oso con Vesuvio di NARS (LOVE, LOVE, LOVE), altri in cui utilizzo un semplice gloss o rossetti color carne....diciamo che in questo caso non si parla di vera e propria routine ;)
Set your priorities and live the life you want
P R I O R I T A'
Il post di oggi è dedicato proprio a questa parola.
Come si fa a scegliere cosa è importante e cosa lo è meno? Su cosa bisogna investire le proprie risorse (tempo, affetti, denaro e qualunque altro tipo di risorsa) e di, conseguenza, impostare il proprio stile di vita?
Rispetto ai nostri nonni ed ai nostri genitori, viviamo in un mondo che ci dà una vasta gamma di possibilità da scegliere per impostare il corso della nostra vita.
Questa maggiore libertà di scelta è sicuramente un grande traguardo perchè non è giusto in alcun modo che un essere umano debba vivere una vita imposta da qualcun altro (che sia la famiglia, il partner o la società) ma, allo stesso tempo, ci porta ad acquisire un "potere decisionale" non indifferente.
Per come è impostata oggi la società, molto spesso si sente dire "se la giornata fosse fatta di 30 ore riuscirei a fare tutto".
E se invece 24 ore fossero più che sufficienti?
Ovvero, e se invece sto cercando di fare troppo rispetto alla risorsa disponibile, ovvero il tempo?
Ma allora, se il tempo è una risorsa limitata, cosa ha senso fare e non fare?
Ed ecco che entra in gioco la parolina magica: priorità.
Di 5 cose da fare, magari se ne fanno solo 3 ed ecco che il tempo diventa più che sufficiente.
Detta così sembra una cosa semplice, ma rendiamo il tutto più complicato: e quando queste priorità sono relative a scelte fondamentali per vivere la vita che ci piace?
Esempi pratici?
Lavoro o famiglia? Occasioni lavorative o l'amore? Matrimonio o vita da single? Figli sì o figli no?
Questi bivi valgono sia per gli uomini che per le donne.
Ogni qual volta che si fa più tardi del solito a lavoro o che si permette a un collega di chiamarti per questioni lavorative fuori dall'orario di lavoro, si sta dando la priorità a lavoro e si va a "sacrificare" un'altra parte della propria vita. Quel tempo extra dedicato al lavoro ti manda avanti su quella sfera e ti fa fare carriera, ma magari hai perso quei 10 minuti di tuo figlio che vuole raccontarti qualcosa della sua giornata, oppure hai perso quel treno che poteva permetterti di fare un incontro che avrebbe cambiato la tua vita.
Questo discorso può valere anche al contrario: e se invece si ha investito tutto su un amore sbagliato e, per questo, si sono perse altre occasioni? O se per dare priorità a quella persona si è dimenticato di dare priorità anche a sè stessi?
Insomma: come si fanno a decidere queste priorità?
Cosa è veramente importante per sè stessi e quindi dove bisogna investire le proprie risorse?
Attenzione, la risposta non è univoca: per qualcuno può essere più importante investire su un certo stile di vita piuttosto che un altro, ma come si fa a saperlo?
Come si fissano le priorità?
Sembra una domanda banale ma, una volta che si fissa un "ordine" nelle cose, si sta anche dicendo che si può fare a meno di qualcos'altro (o qualcun altro).
Tutto gira intorno a questo concetto che non è semplice ma, una volta trovata la quadratura di questo cerchio, il quadro prende forma e si raggiunge il proprio equilibrio, ergo: si vive la vita che si vuole senza pensare di combattere contro il tempo.
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