Beauty Random ha cambiato casa!

Anche il nostro sito internet aveva bisogno di rifarsi il trucco!
Ora ha un nuovo stile, tanti contenuti ed un indirizzo facile da ricordare.
Visitalo all'indirizzo www.beautyrandom.it

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Visualizzazione post con etichetta life. Mostra tutti i post
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2016, Il blog e qualche considerazione...

Rieccomi qui, come ogni anno a dicembre a tirare le somme di questo blog e non solo.

Il mio Blog

Rispetto al decadimento degli anni passati, quest'anno ho postato 12 volte, una media di una volta al mese, decisamente un passo in più rispetto al passato.
La "movida" su questo blog non è ai suoi massimi splendori del 2012, ma non importa, non lo mollo:).

Buoni propositi per l'anno nuovo: scrivere sicuramente di più e utilizzare snapchat (che può essere molto utile per creare un contatto più diretto con voi altre).

Shopping Mania

E' ormai sotto controllo da anni. Quest'anno ho acquistato pochissimo e, quel poco, quasi completamente con sconti, offerte e carte regalo.
Una manna dal cielo è stata sicuramente la MyBeautyBox che, approfittando di un ottimo codice sconto, mi ha permesso di ricevere per 6 mesi, 6 scatole "misteriose" con prodotti di vario genere, facendomi scoprire in alcuni casi dei marchi a me sconosciuti ma molto validi.

Make up Community


Approccio alla community del make up per questo 2016?
Silenzioso per lo più. Commento poco ma leggo e seguo con una frequenza accettabile (nè troppo poco, nè troppo assiduamente).

Jeffree Star
YOUTUBE: Seguo soprattutto youtuber straniere (in primis Jeffree Star per il quale ho sviluppato ormai un amore, a seguire le intramontabili pixiwoo, nikkietutorial e qualcosa di Emily Noel83). Tra le italiane rimango una fedelissima di Chiara/Chiore83, ormai una delle pochissime veramente genuine nella community italiana. Ho riscoperto anche con piacere Hornitorella che, tra l'altro, mi ricorda il mio unico giveaway mai vinto online :).


INSTAGRAM: instagram è un altro social niente male per la community del makeup. Amo seguire
profili di mua internazionali. Per quanto riguarda le blogger/youtuber nostrane, Serena/SirioMakeup, Robyberta e LeCoseDiKikka sono i tre profili più "cuoricinati" dalla sottoscritta.

Coming Out! Ho un Blog (di makeup)!

Io questo blog l'ho sempre tenuto nascosto.
Ok, stiamo parlando di un blog online...come si fa a tenerlo nascosto?
L'ho tenuto nascosto alle persone che frequento tutti i giorni. Familiari, amiche, colleghe, conoscenti.
A meno delle persone conosciute durante il mio corso di makeup (anche quest'ultimo tenuto nascosto
per un bel pò), nessuno, e dico nessuno, sapeva di questo blog.
Mai linkato sul mio profilo personale, mai accennato durante delle conversazioni...un angolo "nascosto" nel web e, nella mia vita.
Perchè questo?
Non perchè non mi fidassi delle persone a cui l'ho nascosto, ma perchè ho sempre avuto paura delle reazioni delle persone.
Sembra una cretinata, ma questo mondo online, fatto di colori e argomenti leggeri, andavano in totale contrapposizione con la mia "facciata esterna".
Studi tecnici, ragazza (ormai dovrei definirmi donna) razionale, lavoro in ambienti prettamente maschili, considerata l'eterno maschiaccio...insomma, quest'altra parte di me faticavo a mostrarla nella vita di tutti i giorni.

Parlo al passato perchè si tratta di un qualcosa del passato. Ho imparato finalmente a mostrarmi per ciò che sono e ad abbracciare i miei cambiamenti e le mie sfaccettature.
Io sono questo: un mix di razionalità e di "truccosità" ;P

E quindi, è ora di far uscire fuori il mio alter ego e di mostrare il mio spazio virtuale. 

Mi manca scrivere

"Mi manca scrivere".
E' così che qualche giorno fa ho esordito parlando col mio ragazzo del blog, dei lunghi temi che scrivevo durante la scuola e dei vari esperimenti su splinder ormai 10 anni fa, quando i blog erano una novità online.

Dirlo a voce alta è stato "strano", mi ha fatto capire quanto mi mancasse queste parte di me. Di natura introversa, lo scrivere è sempre stata una maniera per tirar fuori i miei pensieri ed i miei sentimenti.

Negli ultimi 10 anni, l'unica valvola di sfogo nello scrivere è stato questo blog, al quale però ho dato una connotazione poco personale, parlando principalmente di trucchi. L'ho dedicato perciò ad una mia passione ma, allo stesso tempo, l'ho reso un pò asettico.

Ma alla fine tutto ciò rispecchiava anche me in quel periodo: asettica nel blog, asettica nella vita. Così come nel blog, nella vita nascondevo il tutto dietro una facciata (un argomento), senza permettere al mondo di venire veramente a contatto con me.

Oggi non sento il bisogno di nascondermi, anzi. Affronto a testa alta la vita e questa cosa si rispecchia anche qui nel blog. Ho voglia di scrivere, di confrontarmi, di creare il mio spazio di condivisione col mondo.

Ho voglia di riprendere in mano questo blog definitivamente e riprendere a scrivere, perchè è qualcosa che mi completa, che fa parte di me.
Ogni giorno mi capita qualcosa di cui parlare, di cui scrivere, perchè sono una persona curiosa e mi piace osservare le piccole grandi cose che mi accadono giornalmente.

Ho voglia di scrivere di cose importanti e cose meno importanti, di trucchi e di sentimenti, di lavoro e di viaggi....ho voglia di scrivere.


Less is best - Il make up & le beauty routine

Qualche tempo fa mi è capitato di leggere questo articolo di Vanity Fair



Articolo simpatico dal quale si evince che nella fascia d'età 18-30 il tema make up è molto più sentito rispetto alle donne tra i 31 ed i 54.
Alla fine, non è altro che una conseguenza del boom tutorial di qualche anno fa, infatti le 18enni di oggi non sono altro che le 13enni di allora che hanno avuto modo di pasticciare con i trucchi seguendo tutti i tutorial di quelle che oggi sono YouTuber affermate.

Noi della fascia 31-54, veniamo da un passato da autodidatte (e poi, diciamocela tutta, noi siamo state adolescenti negli anni 70/80/90...c'è altro da aggiungere?).


Ad ogni modo, dall'articolo esce fuori che le italiane considerano nei must have nel trucco il blush ed il fondotinta.
Devo dire che, una volta tanto, mi ritrovo nella statistica :)

Negli ultimi anni ho ridotto il make up giornaliero e il minimo indispensabile per non sentirmi uno zombie sono proprio fondotinta, blush e illuminante (aggiungo un terzo prodotto ;) )

Fondotinta
In base alla stagione mi piace cambiare. Per l'inverno opto per fondotinta cremosi/liquidi mentre, per l'estate, preferisco fondotinta minerali o tinte colorate/bb cream. Al di là della stagione, comunque, il fondotinta è il prodotto necessario per avere un incarnato più omogeneo e "ordinato".

Prodotti (stra)testati e consigliati
Ultra HD Foundation di Make up for ever


Face & Body di MAC

Fondotinta Minerale di Mica Beauty Cosmetics
Oil Free Tinted Moisturizer SPF 20 di Laura Mercier
Blush
Prediligo i blush color corallo sulla mia carnagione, ma a ciascuna il suo. Nonostante non disegni i prodotti in crema, alla fine utilizzo quasi sempre blush in polvere. Danno quel color "salute" e sono indispensabili perchè il solo fondotinta, altrimenti, creerebbe una sorta di "tela bianca" e invece di migliorare, peggiorerebbe il risultato finale.

Prodotti (stra)testati e consigliati


(LOW COST)
Contouring Blush & Bronzing Powder di E.L.F.

(Beauty) Community: Dove sei?

E' un pò di tempo che sto pensando l'argomento da trattare in un nuovo (questo) post.
Oltre a varie idee più frivole, quello su cui ho ragionato in questi giorni è l'ormai deceduta community del beauty.
Mi spiego meglio: di tutorial, guru, youtuber, blogger, ecc...ce ne sono a iosa, ciò che invece non riesco (ancora) a ritrovare è quel senso di community che si era formata (ormai 4 anni fa nel suo apice) tra noi donne.


Le donne difficilmente fanno gruppo ma, in quel caso, ci siamo ritrovate tutte accumunate da questa passione che coinvolge tanti tipi di donne: c'è quella più attenta all'immagine, quella che si trucca poco, quella più bio, quella più "shoppingara", madri, figlie, giovani, meno giovani, ecc...

Insomma, su varie piattaforme, ci ritrovavamo a parlare di questa passione e, cosa ancora più bella, a trovarci e incontrarci dal vivo da incontri solitamente organizzati da qualche youtuber.

A tal proposito, ricordo soprattutto gli incontri organizzati da Lucie a Roma ed i mercatini dello swap che permettevano ad ognuna di noi di rivendere o scambiare cose praticamente nuove (e quindi permettere a qualcun altro di usare un qualcosa che noi non abbiamo usato per motivi vari).

Ecco, quella parte mi manca e non riesco a ritrovarla.

Mi domando se si riuscirà a ricreare quell'atmosfera magica, che forse era dovuta anche al fatto che eravamo tutte più smaliziate e genuine quando c'è stato questo boom, ma in generale spero di ritrovarla.

E nel mio piccolo spero di riuscire a dare il giusto contributo allo scopo.



Il Blog nel 2015...

29 dicembre 2015.
Sono passati esattamente 12 mesi dall'ultimo post fatto su questo blog.
Nato nel 2010, questo piccolo spazio virtuale ha subìto numerose "ere", toccando il suo picco più alto nel 2012, col record di 83 post in un anno! Il biennio 2011-2012 sono stati anni molto fruttuosi in termini di post scritti; mi ero focalizzata sul mondo del make up e, grazie anche alla forte moda sviluppata online in quegli anni, questo blog è stato per alcune di voi un punto di riferimento alla ricerca del cosmetico perfetto alle proprie esigenze.
Il 2013 c'è stato l'anno della "crisi".
Nella vita reale, il 2013 è stato un anno di rottura rispetto al passato. Per questo motivo, questo mondo virtuale, l'ho messo da parte per focalizzarmi su molti aspetti della mia vita personale che dovevo sistemare.

Arriviamo perciò ai giorni attuali, che sono un pò figli di quel 2013.

Come già raccontato in un post dell'anno scorso, http://beauty-random.blogspot.it/2014/09/blog-semi-abbandonato.html, sono cambiate molte cose nel mio approccio alla vita e, il make up, adesso è una passione che non coltivo più con gli attacchi di shopping compulsivo in profumeria di una volta (gli acquisti si sono (quasi) azzerati, giusto ogni tanto mi concedo qualche coccola).

Ho iniziato il 2015 con l'intenzione di riprendere questo blog ma poi quest'anno si è rivelato un altro anno di cambiamenti e di "ostacoli" sparsi qua e là.


Mi ritrovo così di nuovo davanti a questo diario virtuale, riflettendo sulla possibilità di cancellarlo o meno...ma poi mi rispondo sempre di no.

L'esigenza di scrivere c'è sempre, così come la voglia di condividere riflessioni su temi vari. Mi rendo conto che a leggermi ormai ci saranno tre persone che casualmente hanno cliccato chissà dove o hanno fatto una ricerca su google per trovare qualche recensione utile ad un acquisto da fare in profumeria ma, se c'è una cosa che ho imparato in questi anni è che piano piano le cose prendono la loro forma.
Ho deciso che il blog continuerà a vivere.
In che forma? Con quali frequenze? Tematiche trattate?
Non lo so.
Non è un lavoro nè deve diventare un obbligo, ma intanto, ricominciamo da dove ci eravamo fermati.

Anno nuovo...post nuovo...

Buon anno!!!!!!!!!!!!!!

Primo post del 2015 su questo blog che a fasi alterne riprede vita!
Stavo riguardando lo storico dei miei post e, ridendo e scherzando, questo blog fa 5 anni questo 2015 (a settembre per essere precisi)!
5 anni?!?! Direi che zitto zitto, ha superato numerose fasi e blocco dello "scrittore" della sottoscritta ;)
Potrei dire che come buon proposito dell'anno vorrei scrivere di più ma, voglio essere sincera, il tempo non è molto e scrivere tutte le settimane non è facile (a parte il fatto che bisogna pur avere qualcosa da dire).

Certo, la parte più difficile è recuperare un pò "il giro" dei followers di questo blog: vi ho trascurato, lo so, e so pure che non a tutte può piacere la svolta "meno-makeuppara" di questo piccolo spazio cibernetico (anche se, in realtà, il trucco rimane un fantastico hobby di cui mi piace scrivere e quindi, stringi stringi, scrivo spesso di make up ;)).

Ma dopotutto, se ha superato 5 anni della sottoscritta, questo blog ormai non ha paura di niente, no? ;)

Set your priorities and live the life you want


P R I O R I T A'
Il post di oggi è dedicato proprio a questa parola.

Come si fa a scegliere cosa è importante e cosa lo è meno? Su cosa bisogna investire le proprie risorse (tempo, affetti, denaro e qualunque altro tipo di risorsa) e di, conseguenza, impostare il proprio stile di vita?

Rispetto ai nostri nonni ed ai nostri genitori, viviamo in un mondo che ci dà una vasta gamma di possibilità da scegliere per impostare il corso della nostra vita.

Questa maggiore libertà di scelta è sicuramente un grande traguardo perchè non è giusto in alcun modo che un essere umano debba vivere una vita imposta da qualcun altro (che sia la famiglia, il partner o la società) ma, allo stesso tempo, ci porta ad acquisire un "potere decisionale" non indifferente.

Per come è impostata oggi la società, molto spesso si sente dire "se la giornata fosse fatta di 30 ore riuscirei a fare tutto". 
E se invece 24 ore fossero più che sufficienti? 
Ovvero, e se invece sto cercando di fare troppo rispetto alla risorsa disponibile, ovvero il tempo?

Ma allora, se il tempo è una risorsa limitata, cosa ha senso fare e non fare? 

Ed ecco che entra in gioco la parolina magica: priorità.
Di 5 cose da fare, magari se ne fanno solo 3 ed ecco che il tempo diventa più che sufficiente.

Detta così sembra una cosa semplice, ma rendiamo il tutto più complicato: e quando queste priorità sono relative a scelte fondamentali per vivere la vita che ci piace?


Esempi pratici?

Lavoro o famiglia? Occasioni lavorative o l'amore?  Matrimonio o vita da single? Figli sì o figli no?
Questi bivi valgono sia per gli uomini che per le donne.

Ogni qual volta che si fa più tardi del solito a lavoro o che si permette a un collega di chiamarti per questioni lavorative fuori dall'orario di lavoro, si sta dando la priorità a lavoro e si va a "sacrificare" un'altra parte della propria vita. Quel tempo extra dedicato al lavoro ti manda avanti su quella sfera e ti fa fare carriera, ma magari hai perso quei 10 minuti di tuo figlio che vuole raccontarti qualcosa della sua giornata, oppure hai perso quel treno che poteva permetterti di fare un incontro che avrebbe cambiato la tua vita.

Questo discorso può valere anche al contrario: e se invece si ha investito tutto su un amore sbagliato e, per questo, si sono perse altre occasioni? O se per dare priorità a quella persona si è dimenticato di dare priorità anche a sè stessi?

Insomma: come si fanno a decidere queste priorità?

Cosa è veramente importante per sè stessi e quindi dove bisogna investire le proprie risorse?

Attenzione, la risposta non è univoca: per qualcuno può essere più importante investire su un certo stile di vita piuttosto che un altro, ma come si fa a saperlo?

Come si fissano le priorità?

Sembra una domanda banale ma, una volta che si fissa un "ordine" nelle cose, si sta anche dicendo che si può fare a meno di qualcos'altro (o qualcun altro).

Tutto gira intorno a questo concetto che non è semplice ma, una volta trovata la quadratura di questo cerchio, il quadro prende forma e si raggiunge il proprio equilibrio, ergo: si vive la vita che si vuole senza pensare di combattere contro il tempo.


Blog 3.5

Comunicazione di servizio:
da oggi il blog inaugura ufficialmente la sua versione 3.5!
Come avrete notato, la grafica è rinnovata, meno legata al trucco e più legata a...beh, me.
Ve l'ho già scritto in passato, da ormai un anno e mezzo la mia attitudine al beauty-blogging è andata scemando (la passione per il trucco è rimasta e sempre molto forte, ma il tempo per fare recensioni e curare il blog in una certa maniera è diminuito drasticamente per far spazio a molte altre avventure che ho vissuto e sto vivendo).
Ma io questo blog lo sento mio, è un qualcosa che non voglio abbandonare e, per questo motivo, mossa dalla passione per lo scrivere e, soprattutto, condividere, eccoci qui, con la versione 3.5.
A breve seguirà una risistemazione delle categorie del blog (non vado mica a cancellare il pregresso!), non escludo che ci saranno altri post sul make up (a forza di non comprare e usare usare usare ho un sacco di opinioni maturate su moltissimi prodotti) ma, in generale, da oggi in poi troverete anche altri temi. Quali? Beh, dipende da cosa mi succede ;)
Ad ogni modo, sono appassionata di viaggi (fosse per me stare in giro tutti i giorni a tutte le ore), make up (ma dai), cinema, serie tv, moda, musica e, come tutte le single 30enni di questo mondo, il mio mondo alla Bridget Jones riserva sempre spunti di riflessione + o - interessanti[insomma, questi uomini vengono proprio da marte, eh?]. Io mi definisco una Life Lover, un'amante della vita in tutte le sue sfaccettature e complicazioni, anche quando la vedo + nera del carbone.
Spero di riuscire a trovare il tempo necessario da dedicare al blog, una finestra sul mio mondo che spero vi possa piacere/divertire e, in generale, che si venga a (ri)creare quel giro di scambi di opinioni che si era creato sul mondo del make up (e che quindi adesso si allarga a un pò di tutto).

Insomma...si ricomincia...


ps: la grafica è stata curata come sempre dalla mia insostituibile grafica di fiducia, nonchè persona che mi conosce dall'età degli 11 anni (e solo per questo merita tutta la mia e la vostra stima). Se volete vedere quanto è brava, cliccate qui --> MeCreativa.com

Blog (semi) abbandonato (?)

Questo blog è un pò come quel paio di scarpe che hai da parte, non le indossi da un pò perchè in quel periodo non si intonano col tuo look, ma le tieni comunque perchè ci sei affezionata e perchè sai che prima o poi, inevitabilmente, le rimetterai.
Insomma, il blog non si chiude, il blog rimane.
Potrei dirvi che vorrei aggiornarlo più spesso, vero. In realtà non so quando avrò tempo/voglia/ispirazione di aggiornarlo.
Forse perchè quando scrivo, devo sentire di voler condividere qualcosa, e forse questo è stato un periodo un pò più introverso rispetto al mio solito.
Stavo rileggendo questo mio vecchio post, Make Up and Life, ovvero la ripresa nel 2013 del mio blog.

Confermo quanto detto allora: nuova vita, nuovo modo di pensare e, per la cronaca, confermo pure lo stato civile [zitella style].
Gli anni adesso son diventati 30 (sono ufficialmente nella decade "della maturità") e mai come prima mi sembra di maturare un nuovo modo di vedere le cose. Insomma, i 30 sono decisamente un traguardo, almeno per una donna, e preferisco i miei 30 ai miei 25, sotto molti punti di vista.
Lavoro tanto...molto...parecchio...un sacco. Faccio un lavoro che mi piace e mi appassiona, insomma, mi ritengo decisamente fortunata visti i tempi che corrono in Italia.
Viaggio quando posso e scopro il mondo che mi circonda. Le sensazioni che mi dona il viaggio e lo scoprire/vedere posti nuovi sono bellissime e irrinunciabili. Ormai sono una tripadvisor dipendente e quando sono ispirata scrivo recensioni su recensioni XD
Continuo ad amare instagram soprattutto quando viaggio. Infatti non è + legato al blog...è legato a Sara ;) click! 

Approccio al make up? Ormai mantengo quel sano distacco dallo shopping compulsivo: non acquisto cosmetici da una vita (ho riscosso il mio regalo sephora gold in primavera e, sì, ci ho aggiunto un Lollitint di Benefit sfruttando uno sconto).
Insomma, l'approccio è sempre quello di usare l'enorme mole di trucchi a mia disposizione.
Abitudine che ho perso (e ho fatto male, devo assolutamente riprenderla) è quella di fare una skin care routine come si deve. Insomma, devo riprendere quella buona abitudine (la mia pelle sta bene, ma meglio aiutarla a mantenersi e comunque, un pò di coccole a sè stessi fanno sempre bene).

Modo di truccarsi..beh, devo dire che il mio sempreverde è il trucco pin up...riga di eyeliner, mascara, blush, base curata e rossetto rosso e si è pronti!
In questo periodo però sto prediligendo gli smokey non troppo redefiniti e molto scuri (toni del marrone, del viola) e labbra praticamente lasciate al naturale (giusto un filo di gloss).
In un certo senso, devo riprendere un pò la vena creativa / sperimentale, mi rendo conto che l'ho lasciata un pò da parte.

Prodotti usati e finiti...tanti tantissimi!
Matite, mascara, fondotinta, correttori...insomma, sto usando tutto quello che ho fino all'ultima goccia/granello di polvere.


Ho tanti argomenti di cui potrei parlare, non solo il trucco...basta solo avere la giusta ispirazione a scrivere, no?


Decluttering a.k.a. Il pentimento di una (ex) shopaholic

Decluttering = fare spazio, liberarsi del superfluo (per vivere meglio).



Dall'America arriva il fenomo decluttering! Su YouTube è possibile vedere video di ragazze americane che, dopo anni di acquisti e accumulo di trucchi, vestiti, utensili per la cucina, ecc...ecc... hanno deciso di fare un pò di pulizia e di togliere di mezzo il superfluo. Ciò significa tirare fuori tutto quello che si è accumulato negli anni, farne una specie di inventario e buttare o regalare quello che, in molti casi, è rimasto persino imballato nella scatola. 

Allora, vorrei fare una piccola premessa: secondo me, noi donne, ce l'abbiamo proprio nel dna questo vizio di comprare comprare comprare anche quando non è necessario. Anche la donna più parsimoniosa ci casca. Mia madre non è una 'malata' di trucchi o altro, ma è più forte di lei, quando compra un latte detergente, ne prende 4 confezioni! Oppure mia nonna (una generazione a parte, una generazione che ha vissuto anche la guerra), si ritrova armadi con lenzuola o tovaglie mai aperte. 
Insomma...noi donne accumuliamo! E' un qualcosa che non si può cancellare.
Si può però limitare. Negli ultimi anni la mania dello shopping sta diventando, in alcuni casi, patologici, una vera malattia. 
La serie dei libri di 'I love shopping' ci ha fatto sorridere, ma esistono veramente persone che arrivano al punto di spendere più di quanto guadagnano. Ecco, questi sono livelli a cui non bisogna arrivare assolutamente e, se accade, si parla di una vera e propria patologia: lo shopping diventa una specie di "droga".

Ora, a parte questi casi estremi, arriviamo a esempi più concreti e meno preoccupanti...noi!;)

Io sono generalmente una persona parsimoniosa, ci penso mille volte prima di fare un acquisto ma, devo ammettere, fino ad un anno fa era abbastanza difficile trattenermi in profumeria (unico mio punto debole quando si parlava di shopping). Insomma, la carta Sephora GOLD non mi è stata inviata perchè sono simpatica, ma perchè ho speso una bella cifretta da Sephora negli anni scorsi. E fosse stato solo da Sephora! Vogliamo parlare dei sovvenzionamenti che ho dato a MAC o in qualunque altra profumeria? Ho iniziato così ad accumulare. Non ho mai speso cifre 'pericolose', nel senso che non mi sono mai indebitata nè ho speso al punto tale di non mettermi nulla da parte o dovermi privare di altre cose, ma sicuramente ho acquistato più di quanto una sola persona possa utilizzare in termini di consumo di prodotti di make up (e skin care).

L'ho fatto e non me ne pento ma, ad un certo punto, mi sono fermata. Un pò perchè, alla fine, le collezioni si ripetono (il rossetto corallo è il colore dell'estate? ma daiiiii!!), e un pò perchè, come vi ho detto, ho proprio cambiato il mio modo di vivere e così, da un giorno all'altro, mi son ritrovata a non provare neanche più piacere nel comprare un ombretto in edizione limitata (ad esempio). 

Quindi il mio 'decluttering' è avvenuto in maniera del tutto naturale. Nessuna decisione a monte, è accaduto e basta. E questo penso che sia quello che deve succedere a tutte. Non si decide a monte, deve essere una cosa così naturale che lo fai e basta, senza che questo diventi un peso.
Come quando si decide di smettere di fumare o si inizia una dieta: non si decide un giorno di 'smettere di fumare o di mangiare', semplicemente si inizia a non provare più lo stesso piacere nel fumare o nel mangiare in maniera sregolata. 

Ma analizziamo la cosa ancora più a monte. Perchè si 'diventa' shopaholic? Perchè si fuma? Perchè ci si ingozza di dolci? 
Il più delle volte dipende da un qualcosa a livello di subconscio: una situazione che viviamo male e in un certo senso ci 'sfoghiamo' in queste maniere che ci portano piacere nell'immediato. 
Come quando si passa una giornata stressante in ufficio e magari si va in palestra per scaricare la tensione. Ecco, la cosa è simile, con la differenza che la palestra porta giovamento mentre lo shopping compulsivo, al di là del piacere di possedere quella cosa in quel momento, poi si ripercuote sulle nostre finanze e nel nostro comodino (che pian piano inizierà ad essere troppo piccolo per contenere i nostri 28 blush).

Le 'dipendenze', sotto ogni punto di vista sono un qualcosa di negativo.

Io ho capito che acquistavo tanti prodotti di make up non solo perchè mi piacevano, ma perchè lo shopping mi faceva stare bene perchè, dall'altra parte, stavo vivendo una situazione che non mi faceva stare serena e, invece di affrontarla, trovavo 'consolazione' nell'acquisto di un nuovo rossetto. Una volta risolta la questione che non mi faceva stare bene, automaticamente ho smesso di fare super acquisti in profumeria.
Ciò non significa che ora non compro nulla, ma compro solo un qualcosa che mi colpisce veramente tanto o che mi serve (al momento ancora niente, ho un bel pò di cose da smaltire;)).

Recentemente ho rimesso a posto i miei trucchi, sia per fare un punto della situazione, sia per sistemarli in una maniera più ordinata. 
Non ho buttato nulla (per fortuna non è andato niente a male e le cose che non ho usato sono sigillate ed in ottimo stato), ma ho regalato un bel pò di cose a mia sorella e ad una mia amica che sicuramente li useranno più di me e ne troveranno giovamento :) Perchè tenere quella palette mai utilizzata nel cassetto se qualcun altro la può usare fin da subito? Ho anche trovato cose che mi stavano bene ma, magari, stavano meglio a mia sorella, e quindi ho deciso di darle a lei. 
Possiedo ancora molte più cose di quante siano necessarie, ma l'obiettivo è quello di usare pian piano tutto e, devo dire, ci sto riuscendo. 

Insomma, il mio è stato quasi un 'decluttering involontario'. Ovviamente, non sto dicendo che chiunque acquista un sacco di cose significa che sta vivendo un qualcosa di 'infelice' nella sua vita, anzi! Nel mio caso è stato così ma non voglio sicuramente generalizzare la cosa.

Quindi, al di là di questi consigli 'psicologici', quali sono i miei consigli pratici per il decluttering di prodotti di make up?
  1. Tirate fuori dai cassetti tutti i vostri prodotti e metteteli su un telo. Se il vostro primo pensiero sarà 'ma questo quando l'ho comprato?' oppure 'ma ho davvero tutte queste cose?', siete pronte a fare un pò di pulizia.
  2. Guardate con obiettività i vostri rossetti, gloss, fard, ecc..ecc... e chiedetevi: 'ma questo colore mi valorizza davvero?' oppure 'l'ho indossato una sola volta in 1 anno, vale la pena tenerlo? inizierò ad utilizzarlo?'. Se la risposta è NO a queste domande, valutate di regalare il prodotto a una vostra amica o parente a cui magari sta meglio. Se invece la risposta è SI, tenetelo, e magari dal giorno successivo inizierete ad utilizzarlo con una maggiore frequenza (della serie 'un tesoro ritrovato').
  3. Avete 5 matite dello stesso identico colore? Ok, 3 le potete regalare.
  4. Controllate la consistenza dei prodotti cremosi. Se li avete aperti e hanno cambiato odore/consistenza, buttateli, sono scaduti! Purtroppo è stato uno spreco, ma non potete continuare a tenerli (vi fanno male!!!).
  5. Avete tenuto anche le scatole di carta? Ok, a parte packaging molto molto particolari che vi fa piacere tenere da parte (io ho le scatoline MAC della collezione Marilyn messe da parte perchè amo collezionare oggettistica/dvd/libri sulla Monroe), buttate il resto. Occupano solo spazio e cmq sono solo scatole! 
Sono 5 consigli 'banali', ma con questi piccoli accorgimenti potrete iniziare a fare un pò di pulizia ;)

Spero di esservi stata d'aiuto o cmq d'avervi dato qualche spunto per riflettere ;)

Blog 3.5 - Make up and Life

Ok, avevo detto che ieri mi sarei dedicata al blog...24 ore di ritardo ma ci sono ;)
come l'araba fenice che risorge dalle proprie ceneri
Dall'inizio di questo 2013 sono stata molto latitante online. Il blog è stato abbandonato a sè stesso, così come la pagina FB. Insomma... sono scomparsa.
Ve l'ho già detto mesi fa quando ho provato a rientrare in questa comunità virtuale: la mia vita è profondamente cambiata in ogni suo aspetto. I ritmi, l'approccio al mondo e, in un certo senso, anche il modo di pensare, tutto è cambiato: io sono cambiata e continuo a cambiare.
Ma parliamo del make up perchè questo è il filo conduttore di questo blog.
Come vi ho detto, tutto è cambiato, ed è cambiato anche il modo di approcciarmi a questa comunità virtuale. Nolenti o volenti, questo fenomeno è diventato un vero e proprio business (e ci sta, mica è un problema), ma io non vedo questo mondo come un lavoro, per me è e rimane un hobby, una passione. Il mio lavoro è un altro, le mie specialità sono altre e il make up è il mio modo anche per 'evadere' da un tipo di lavoro che tutto è, tranne che artistico.
Per questo motivo, nel momento del mio cambiamento, è stato quasi automatico allontanarmi da questa comunità. Dovevo ben capire come volevo 'vivere' questo mondo.
Ed ora, a distanza di circa 10 mesi lo so: è una passione, è un modo per conoscere altre ragazze che condividono questa passione, è un qualcosa che mi fa stare bene, è un qualcosa che mi permette ogni giorno di avere un look diverso e di sentirmi, in un certo senso, 'diversa'.
E quindi: Il Blog? Il mondo social che mi ero costruita?
Il canale, beh, lo sapete, è chiuso da un bel pò e non ho intenzione di riprenderlo. Per avere un canale YT bisogna avere del tempo da dedicarci, ed io non ne ho. Inoltre, molti dei canali che seguivo (a parte rare eccezioni), sono diventati dei veri e propri programmi televisivi e, in un certo senso, hanno perso la spontaneità che me li faceva amare. Per questo motivo, non mi va di far parte di questo mondo perchè, per me, continua a rimanere un hobby e non un lavoro.
Il blog rimane e continuerà a rimanere aperto invece. Ma voglio gestirlo diversamente. Voglio continuare a parlare di make up e quando avrò qualche prodotto da recensire lo recensirò ma, come argomento principale, voglio parlare della vita di una donna (quasi) trentenne, un pò (tanto) imbranata, alle prese con questo pazzo mondo. Il filo conduttore sarà sempre il make up perchè, almeno per quanto mi riguarda, è un qualcosa che mi accompagna: molto spesso il mio trucco del giorno rispecchia anche il mio umore, il mio stato d'animo, oppure vuole essere un qualcosa per 'ribellarmi' a uno stato un pò più triste (del tipo, 'oggi mi sento una cacchina, meglio che mi tiro su con un trucco fico và').
Ah, inutile dirvi che in questo periodo della mia vita sono SINGLE (o come piace chiamarmi...zitella!!).
Quiiiindi, se vi va di leggermi, di farmi compagnia nelle mie (dis)avventure che vorrò raccontarvi, il tutto sempre in compagnia del mio kit di 'pronto soccorso' per truccarmi fuori casa sempre e dovunque...siete le benvenute nel mio mondo.
Insomma, il blog rinasce, rinnovato sotto forma di diario. Voglio creare un piccolo 'nido' per noi donne, dove parlare e confrontarci sul mondo...poco importa che il 'tema del giorno' lo lancerò io in base a quello che vi racconterò ;)

Che ne pensate? Spero di leggervi nei commenti qui sotto :)
Buona domenica!!!

Shooting Again - Con Fabio e Francesca...

La scorsa volta che vi ho parlato del mio primo shooting in veste di truccatrice vi è piaciuto molto, quindi ho pensato che vi potesse far piacere questo nuovo post, in cui vi parlo di un altro shooting fotografico a cui ho partecipato (più o meno) recentemente.
Ho avuto modo di collaborare di nuovo col bravissimo e simpaticissimo Fabio (Fabio Cernigliaro)  e questa volta con una modella con dei colori diversi da quelli di Kristina ma ugualmente stupenda, Francesca.
Sono stati fatti degli scatti fashion e degli scatti beauty. Nel primo caso il look era molto acqua e sapone in quanto si andava a sottolineare con quegli scatti la fantastica fisicità di Francesca, dopodichè siamo passati al set Beauty dove ho potuto "divertirmi" ad esaltare il meraviglioso colore degli occhi di Fra.

Questi sono alcuni degli scatti di quella giornata, io come vi dico sempre sto muovendo piano piano i miei primi passi e con un occhio "clinico" noto tantissime cose da migliorare e sistemare, ma sono comunque soddisfatta del risultato e spero di riuscire a migliorare shooting dopo shooting, anche perchè il trucco fotografico è tanto bello quanto pieno di insidie!





Tag(?) - Quando tutto cominciò...(my make up story)

Ormai il popolo delle make up addicted è vasto e vario ma, scavando nel profondo, quando abbiamo iniziato ad avvicinarsi al makeup?
Questa domanda mi echeggiava nella mente e ho deciso di rispondere al quesito in un post sul blog.
Oggi come oggi, le adolescenti degli anni 2010+, sono sicuramente molto più sveglie e hanno molta più manualità in campo di make up e capelli, aiutate anche dal boom di YouTube che ha permesso a tutte noi di imparare tante cose nuove per valorizzarci al meglio.
Una buona fetta di guru sono più o meno della mia generazione (le nate negli anni 80 per intenderci;)) e noi, all'età di 15/16 anni, avevamo le idee sicuramente più confuse.
Per quanto mi riguarda, ho iniziato ad avvicinarmi al make up verso i 18 anni, (mese meno, mese più), a parte qualche simpatico esperimento fatto precedentemente con strani ombretti in gel pieni zeppi di glitter da mettere sulla palpebra mobile. Unica eccezione la passione per le unghie colorate, ho iniziato infatti a mettere smalti di ogni colore già dai 13 anni (ve li ricordate gli smalti di Cioè? Ecco!).
Dicevamo, verso i 18 ho iniziato a truccarmi, o meglio, c'era chi mi obbligava a truccarmi;)
La mia è stata perciò una passione scoppiata tardi, forse perchè a casa mia non ho madri o nonne che hanno mai osato con trucchi vistosi o altro.
Fin dai miei primi tentativi però mi è sembrato come se "stessi giocando in casa", insomma, rispetto ad altre mie coetanee che magari si truccavano da molto più tempo, ho sempre avuto un qualcosa in più e le cose mi sono sempre risultate abbastanza più "facili" (ma sì, me la canto e ma la suono da sola! Vabbè, per intenderci, la gente mi chiedeva "come hai fatto" oppure "mi trucchi a capodanno?" o anche "ma te ti trucchi bene", prima che ci fosse la mia full immersion una volta scoperto YT).

E qui, un paio di domande a cui risponderò e che giro anche a voi, così da avere un confronto e conoscerci meglio.
  1. Le prime marche cosmetiche ho conosciuto ed utilizzato.
  2. Il mio primo look della serie "cavallo di battaglia".
Risposta 1
Le prime marche ho iniziato ad usare sono state Pupa, Avon e L'Oreal.
L'Oreal perchè la più diffusa, magari mi capitava di usare uno dei (pochi) trucchi di mia madre che possedeva appunto qualcosina di quella marca.
Le marche che invece conoscevo di più erano Pupa che con le loro trousse particolari erano il regalo desiderato di tutte le ragazze che si avvicinavano al makeup, ed Avon.
Quando avevo 18 anni (parlando così sembro un'anziana che parla dei bei tempi andati), fecero uscire delle trousse dedicate alle favole ed a me ne regalarono due, una con le sembianze di cappuccetto rosso e l'altra con le sembianze di pinocchio.
La prima l'ho utilizzata fino all'ultimo granello di polvere (la potete vedere nell'immagine a lato, l'ho ritrovata online;)). La seconda un pò di meno, ma comunque entrambe rappresentavano il pezzo forte della mia "dotazione" in fatto di make up.
L'altra marca invece è stata Avon, sia perchè la usavano alcune mie vecchie amicizie, sia perchè c'era una mia conoscenza che faceva la rappresentante, e quindi mi faceva vedere tutti i prodotti in anteprima e via dicendo;)
In questa maniera ho conosciuto molto bene i prodotti avon, scoprendo prodotti buoni e meno buoni, tra quelli che adoravo c'erano le matite nere della linea ColorTrend(che scrivevano un sacco!!!) e due prodotti che ho visto vendono ancora, sulle tonalità della terra che stavano benissimo con l'abbronzatura (cosa che non riesco più a curare da quando ho iniziato l'università e poi a lavorare, anzi, secondo me sto perdendo colore anno dopo anno;P).
Quindi, le marche con cui ho iniziato a truccarmi nella mia adolescenza sono state Avon e Pupa.

Shooting Fotografico #1

Avrei voluto scrivere questo post mesi ma...facciamo finta di niente;)

Come sapete, quest'anno ho frequentato una scuola di trucco e, piano piano, muovo i miei primi passi in questo mondo, vedendo un pò come va;) In Italia è un periodaccio, lo sappiamo tutte, quindi ci si muove sempre con i piedi di piombo.

Comunque, vi dicevo, dopo la mia entusiasmante esperienza come Make up artist Revlon per Un volto per Estasi 2012, ho avuto modo di partecipare al mio primo shooting fotografico.

Si è svolto in studio e ho avuto modo di collaborare con due persone molto in gamba e professionali, Kristina Delai (modella) e Fabio Cernigliaro (fotografo). Entrambi sono stati fantastici e mi hanno messo fin dal primo istante a mio agio (era la prima volta che partecipavo ad uno shooting fotografico, parliamoci chiaro, è tutto un nuovo mondo da scoprire).

Devo dire che ho imparato molto in quella giornata e, ho potuto toccare con mano quanto sia diverso dover truccare per una fotografia rispetto al trucco che facciamo tutti i giorni sul nostro viso (queste cose le ho studiate e le sapevo in teoria, ma viverlo è la palestra migliore).

Le luci sono veramente un qualcosa da conoscere bene per un buon lavoro da parte di un make up artist..insomma, bisogna sapere conoscere il "nemico" per combatterlo come si deve :)
Per lo shooting ho realizzato un solo make up che è stato utilizzato per più outfit e, devo dire, come prima prova mi sento abbastanza soddisfatta (convinta comunque che c'è ancora tanto da lavorare e migliorare!!).

E queste sono alcune foto frutto di quel fantastico pomeriggio insieme a Kristina e Fabio con i quali spero di poter collaborare di nuovo in futuro;)


 

MUA School - L'esame finale

Son passate quasi 3 settimane dall'esame finale sostenuto con la The Make up Artist School per conseguire il mio diploma finale. Avrei voluto scrivere prima questo post ma, tra una cosa e l'altra, il tempo è sempre meno!
Ma finalmente eccomi qui con le mie impressioni ormai, a freddo ;)

Il giorno dell'esame è stato preceduto da una piacevole pizzata in compagnia delle mie colleghe di corso, nonchè ormai amiche. E' importante dire questa cosa perchè ha sicuramente allentato la tensione anche se, a dirla tutta, io sono abbastanza "incosciente" quando mi preparo ad una prova da superare: è come se non ci pensassi, sono concentrata, faccio quello che devo fare, e poi scarico l'adrenalina alla fine;)

Comunque, il giorno dell'esame ho avuto il grandissimo piacere di avere a mio fianco una modella d'eccezione, la mia amica Gabriela.. Il giorno dell'esame, infatti, era necessario portare con noi una modella da truccare in quanto l'esame era pratico; io, fino a due giorni prima dell'esame, non avevo una modella da portare finchè la mia amica Gabri si è proposta ed io ne sono stata felicissima:) 


Per motivi personali e logistici non ho potuto fare l'esame insieme alle mie compagne di corso, ma ho dovuto farlo con le ragazze del corso settimanale, quindi la presenza di una cara amica come Gabriela non ha fatto altro che darmi più tranquillità nell'affrontare l'esame, ma anche una grossa responsabilità sulle mie spalle: lei è già bellissima di suo, a maggior ragione non potevo fare casini!!;)
Greta Garbo
Comunque, l'esame ha avuto come tema quello di realizzare un look televisivo anni '30 in 1 ora sulle nostre modelle. Visti i lineamenti della mia modella ho voluto ispirarmi ad una delle icone di quegli anni: Greta Garbo.

Chi mi conosce lo sa, io sono un'amante della vecchia Hollywood dagli anni '30 ai primi ani '60 ho proprio un amore per quell'epoca, il glamour, i film che da bianco e nero passano a colori....insomma, l'argomento era di massima ispirazione per me;)

Per un look anni '30 i punti da tenere bene in mente erano: sopracciglia arcuate e tendenti verso il basso, bird mouth (ovvero labbra ad uccello), ciglia finte e forti contrasti in tema di contouring (stiamo parlando di un'era in cui il cinema era ancora in bianco e nero e quindi, non avendo l'aiuto dei colori, era importante giocare con le ombre ed i contrasti chiaro/scuri).

Alla fine dell'ora a mia disposizione mi sono ritenuta abbastanza soddisfatta del mio lavoro e, alla prova pratica, è seguita la presentazione orale del mio lavoro all'insegnante, un pò come accade a scuola;) Ho quindi parlato del lavoro eseguito, delle scelte stilistiche da me seguite e dell'ispirazione che avevo scelto. Trattandosi poi di un argomento che adoro, avrei potuto parlare veramente per ore ore ed ore...

MUA all'opera @ BeautyBlogger.it

Premettendo che devo ancora scrivere un post dedicato al momento dell'esame finale da MUA fatto alla The Make up Artist School (è in bozza da una vita quel post!!), intanto vi lascio a questo video realizzato da BeautyBlogger.it quando sono venuti a trovarci durante l'ultima lezione del corso. Nel video vedrete la nostra insegnante Monica Robustelli e noi all'opera..ed io in un'insolita veste iniziale (il trucco che ho addosso proprio all'inizio del video l'ha realizzato la mia amica Chiara (Nuvole di Cipria) come look fashion, argomento della lezione di quel giorno;)
Buona visione e....eccomi all'opera;)

[Tag]: Domande & Risposte

Salve a tutte,
questo post sarà un tag. Sono stata infatti taggata da Claudia (Piccolo Spazio Vitale)  a questo tag in cui, fondamentalmente, ci facciamo "i fatti altrui";P
Il tag infatti consiste nel rispondere alle domande che ti fanno le ragazze che ti hanno taggato e a tua volta fare 11 domande a chi taggherai.
Insomma Claudia, di volta in volta, mi fa conoscere i più disparati tag-post sparsi nella blogsfera;)
Grazie ancora a Claudia per il tag;) Se non conoscete il suo blog, ne dubito, vi invito a farci un salto!
Iniziamo con le domande che, devo dire, non sono semplicissime in alcuni casi.

Domanda N° 1
Il più grande "perchè" della tua vita?

MUA by Revlon @ Un Volto Per Estasi

Come vi avevo accennato poco tempo fa, grazie alla The Makeup Artist School ed a Revlon, ho avuto la possibilità di partecipare come make up artist ufficiale insieme a Chiara (mia compagna di corso nonchè ex compagna di classe alle elementari, dalla serie "il mondo è piccolo").
Io & Chiara (di cui vi lascio il link al suo blog) abbiamo avuto così modo di truccare per tutta la giornata decine e decine di persone, una vera maratona di Makeup.

Ma introduciamo due minuti "Un volto per Estasi" per chi non conoscesse l'iniziativa. Le profumerie Estasi sono profumerie per l'appunto, sparse per lo più al centro ed al sud d'Italia, che da qualche anno ha lanciato questa iniziativa per cercare, tra tutte le partecipanti al concorso, la nuova modella che rappresenterà le profumerie Estasi nelle varie campagne pubblicitarie. Un'ottima occasione per chi vuole lavorare come modella/fotomodella.
Per partecipare è necessario compilare una cartolina in una delle tappe del loro tour per l'Italia e farsi fotografare dall'efficiente staff di Un Volto Per Estasi (ed a tal proposito, un salutone a Diego che è simpaticissimo!).

Per la fotografia viene perciò offerta questa seduta di makeup che, nella prima tappa svoltasi al centro commerciale Torresina a Roma, era sponsorizzata da Revlon e le mua venivano dirette dalla The Make up Artist School...noi, per l'appunto! Se volete sapere di più sull'iniziativa un volto per Estasi e siete interessate a partecipare (anche solo per partecipare all'estrazione dei vari premi messi a disposizione), vi lascio il link al loro sito ufficiale ed alla pagina FB che è sempre molto attiva ed aggiornata.

Ma come è stato vivere questa giornata da "addetta ai lavori"?

Io? MU(uuuu)A? Perchè no?

Chi mi legge su Facebook, saprà già da un bel pò che ho seguito il corso romano di Monica Robustelli (The Makeup Artist School). Ieri è stata la mia ultima lezione, prossimamente seguirà la prova finale (ta daaa), la consegna dell'attestato e via dicendo. Insomma, questo per dire che ho seguito questo corso ma che, al di là delle lezioni ormai terminate, secondo me l'avventura non è finita, ma è semplicemente iniziata. Per questo nasce una nuova categoria in questo blog, chiamata per l'appunto "MU(uuuu)A". Un pò perchè sono una malata dell'organizzazione, del catalogare e via dicendo, e poi perchè voglio parlarvi di tutto quello che sarà collegato a questa mia fantastica esperienza che tanto mi ha dato, tanto mi sta dando e tanto, sono sicura, continuerà a darmi. Attenzione, Mu(uuuu)A, non MUA...secondo me i MUA hanno ben più anni di studio e di pratica alle spalle della sottoscritta;)

Iniziamo col parlare di come questa esperienza ha cambiato il mio approccio ai cosmetici. Sembra strano ma dopo questo corso, invece di correre a comprare 10000 e più prodotti da utilizzare, mi sento molto più parsimoniosa e guardo gli acquisti in una maniera diversa.